Responsabilità medica: in arrivo limiti alla rivalsa

Condividi
Seguici

Via libera della commissione affari sociali al Ddl Lorenzin che contiene anche importanti modifiche alla legge Gelli
medico che mostra modulo per consenso informato

di Valeria Zeppilli - La Commissione Affari Sociali ha definitivamente licenziato il Ddl Lorenzin, che ora è pronto per la discussione in aula calendarizzata per il prossimo 9 ottobre.

Il vaglio della Commissione si è esteso quindi anche alle modifiche alla recente legge Gelli sulla responsabilità sanitaria.

Limiti chiari alla rivalsa

La legge numero 24/2017, sulla base del testo che ha ricevuto il recente via libera, sarà modificata innanzitutto nella parte in cui si occupa dell'azione di rivalsa con il fine di fugare i dubbi che si erano addensati intorno agli esatti limiti entro i quali la stessa può essere esercitata.

Con le modifiche proposte, l'azione, in caso di accoglimento della domanda di risarcimento proposta dal danneggiato nei confronti della struttura sanitaria o sociosanitaria pubblica potrà essere esercitata sino a un importo "pari al triplo del valore maggiore della retribuzione lorda o del corrispettivo convenzionale conseguito nell'anno di inizio della condotta causa dell'evento o nell'anno immediatamente precedente o successivo", mentre in caso di accoglimento della domanda proposta dal danneggiato nei confronti della struttura sanitaria o sociosanitaria privata o nei confronti dell'impresa di assicurazione titolare di polizza con la medesima struttura potrà essere esercitata sino a un importo "pari al triplo del valore maggiore del reddito professionale, ivi compresa la retribuzione lorda, conseguito nell'anno di inizio della condotta causa dell'evento o nell'anno, immediatamente precedente o successivo".

Più funzioni al Fondo di garanzia

L'altro aspetto del Ddl Lorenzin licenziato dalla Commissione Affari Sociali che tocca la materia della responsabilità medica riguarda il Fondo di garanzia per i danni derivanti da responsabilità professionale, che si occuperebbe anche di agevolare l'accesso dei sanitari libero professionisti alla copertura assicurativa.

Un'ultima previsione, infine, si è resa necessaria a seguito dell'emanazione della legge sulla concorrenza e sul mercato, che ha reso superflui e inopportuni i richiami alle tabelle risarcitorie per il danno biologico di cui alla legge Balduzzi, i quali quindi, nelle previsioni del Ddl, dovrebbero sparire con l'introduzione di un comma 7-ter all'articolo 8 della legge Gelli, in forza del quale "all'articolo 3 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, i commi 2 e 4 sono abrogati".

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(29/09/2017 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Fino a tre anni di prigione per chi offende il prof
» Incidenti stradali: aumenta il danno biologico
» Il testo del codice di procedura penale aggiornato. Anche in formato PDF
» Online la versione aggiornata del codice penale. Anche in PDF
» Guidare un natante senza patente nautica: ecco tutte le regole

Newsletter f t in Rss