Il mutuo che si accolla il marito, in caso di separazione, potrebbe non sollevarlo dal pagamento degli alimenti alla ex moglie. Nemmeno se lei e' una professionista con un lavoro garantito e lui si e' rifatto una vita e ha figlia acrico. La Corte di Cassazione ha cosi' respinto il ricorso di M.D., medico della capitale separatosi dalla moglie R.S. dopo dodici anni di matrimonio, che non voleva piu' versare gli alimenti alla ex, di professione insegnante, alla luce del fatto che lui si era rifatto una nuova famiglia con figli a carico e che gia' si era accollato il mutuo della casa acquistata con la ex all'epoca del matrimonio. Per la Suprema Corte, l'ex marito dovra' continuare a versare all' ex una somma di 125 euro al mese (lei aveva chiesto un assegno divorzile di 400 euro al mese), una somma simbolica 'tenendo anche conto della nuova famiglia da lui costitutita e dei conseguenti oneri patrimoniali'.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Patrocinio a spese dello Stato e riduzione compenso difensore irreperibile
- Patto di non concorrenza, corsi di formazione e tutela della professionalità del lavoratore
- Condominio: le spese straordinarie spettano al nudo proprietario
- Dl Giustizia 2026: nuovo esame avvocati
- Società in house enti locali: la pronuncia della Consulta




