Sei in: Home » Articoli

Il contrabbando non è più reato, anche in caso di recidiva

La Cassazione chiarisce che la nuova nozione di recidiva si applica solo agli illeciti commessi dopo l'entrata in vigore del d.lgs. n. 8/2016
uomo che fugge libero da manette

di Valeria Zeppilli – Con la depenalizzazione disposta nel 2016 con il decreto legislativo numero 8, il contrabbando è stato espunto dalla lista degli illeciti penalmente rilevanti, con la conseguenza che esso non è più reato.

A tal proposito, la sentenza numero 35146/2017 (qui sotto allegata) della Corte di cassazione ha precisato che, peraltro, anche se fosse ritenuta la recidiva, il reato sarebbe comunque depenalizzato, posto che se la depenalizzazione colpisce la fattispecie principale, essa si estende anche ai casi in cui la stessa norma preveda la sanzione detentiva in caso di recidiva.

La nuova nozione di recidiva

Su tale conclusione non incide in alcun modo la modifica della nozione di recidiva operata dal medesimo decreto legislativo numero 6/2016, che ha stabilito che essa non ricorre più solo in caso di precedente accertamento giudiziale irrevocabile di un reato, ma anche in caso di precedente violazione amministrativa definitivamente accertata.

Favor rei

La Corte ha infatti chiarito che, in virtù del principio del favor rei, la nuova e più severa nozione di recidiva si applica solo agli illeciti commessi dopo l'entrata in vigore del decreto legislativo che la ha introdotta e non a quelli commessi prima.

Ciò, in sostanza, vuol dire che le ipotesi di contrabbando e tutte quelle depenalizzate per le quali l'ipotesi base è punita con la sola pena pecuniaria e l'ipotesi della recidiva anche con la pena detentiva, se sono state commesse prima del 6 febbraio 2017 devono ritenersi sempre depenalizzate, anche se il colpevole è un recidivo.


Corte di cassazione testo sentenza numero 35146/2017
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(19/07/2017 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
Le più lette:
» Curriculum vitae europeo: guida, fac-simile e consigli pratici
» Equitalia: nulle le cartelle esattoriali a mezzo pec col pdf
» Il reato di ricettazione
» Il permesso di soggiorno
» Avvocati: acquisto strumenti informatici al 50%
In evidenza oggi
Condominio: l'acqua non si stacca ai morosiCondominio: l'acqua non si stacca ai morosi
Cassazione: non serve l'approvazione dell'assemblea per la nascita del supercondominioCassazione: non serve l'approvazione dell'assemblea per la nascita del supercondominio

Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Cassazione: non serve l'approvazione dell'assemblea per la nascita del supercondominio
Print Friendly and PDF