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Busta verde: atti giudiziari o multe?

Per scoprire se il tentativo di notifica ha avuto ad oggetto l'uno o l'altro atto non si può far altro che provvedere quanto prima al ritiro
Mano che consegna busta

di Valeria Zeppilli – Se, al ritorno a casa da lavoro, troviamo nella cassetta delle lettere un avviso di giacenza, non dobbiamo allarmarci subito: numerosi indici, infatti, permettono di capire già da subito se il contenuto della lettera non recapitata è potenzialmente preoccupante o meno.

Se, infatti, una cartolina bianca o determinati codici identificativi possono far stare tranquilli, lo stesso non può dirsi se il cartoncino è verde (e non è stato sostituito dallo scontrino, che è sempre bianco) e i codici sono il 76, il 77, il 78 o il 79 (leggi: "Raccomandate: ecco i codici che permettono di scoprirne il contenuto"). 

Raccomandate semplici e comunicazioni non preoccupanti

In particolare se il cartoncino (se ancora in uso) è bianco o comunque il codice riportato sull'avviso di giacenza è il 12, il 13 o il 14 ad essere in attesa di essere ritirata non è altro che una raccomandata semplice.

I codici 612, 613 e 614, invece, fanno presumere che il contenuto della busta che si è tentato di consegnare sia una comunicazione delle poste o della propria banca.

Più preoccupanti sono i codici 608 e 609, che identificano gli atti provenienti da enti pubblici (come l'Agenzia delle entrate), e il codice 670, che preannuncia con ogni probabilità una cartella di Equitalia.

Multe o atti giudiziari

Come detto, diverso è il caso in cui il cartoncino eventualmente utilizzato in luogo dello scontrino per l'avviso di giacenza sia di colore verde o comunque il codice identificativo della raccomandata sia uno di quelli compresi tra il 76 e il 79.

In tali ipotesi, infatti, molto probabilmente ciò che andremo a ritirare sarà un atto giudiziario o una cd. multa (ovverosia una sanzione amministrativa comminata a seguito di violazione del codice della strada).

Tuttavia, è difficile stabilire con certezza quali delle due alternative sia quella più probabile, se non facendo mente locale e domandandosi se è più facile che il postino abbia tentato di notificarci l'uno o l'altro atto.

Per scoprirlo, quindi, non si potrà fare altro che recarsi il prima possibile a ritirare il plico.

Vai alla guida: Atti giudiziari: cosa sono e quali sono

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(23/11/2016 - Valeria Zeppilli)
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