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Fino a 169 euro di multa se giri con la marmitta bucata

Lo prevede l'art. 155 del Codice della Strada
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di Valeria Zeppilli – Girare con la marmitta della moto bucata può costare fino a 169 euro di multa se si produce troppo rumore.

Si tratta di una violazione del codice della strada, ed in particolare dell'articolo 155.

I primi due commi di tale norma, sanciscono che durante la circolazione vanno evitati tutti i rumori molesti che possono derivare dal modo di guidare i veicoli specialmente se a motore, dal modo in cui è sistemato il carico o da tutti gli altri atti connessi con la circolazione stessa. Inoltre, nei casi in cui è prescritto il dispositivo silenziatore, si deve aver cura di mantenerlo in buone condizioni di efficienza e di non alterarlo.

La sanzione amministrativa prevista è quella del pagamento di una somma compresa tra 41 e 169 euro.

Lo stesso dicasi quando il rumore di "marmitta bucata" è prodotto non dall'effettivo guasto del dispositivo, ma dalla sua modifica.

In tal caso bisogna fare ancora più attenzione: oltre alla multa per guida rumorosa, il rischio è anche quello di dover pagare una multa, ben più salata, per violazione dell'articolo 78 del codice della strada, che regolamenta le modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione.

Tale norma sanziona con la multa da euro 419 a euro 1.682, tra gli altri, chiunque circoli con un veicolo che risulti modificato rispetto a quanto indicato nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione e che non abbia sostenuto le prescritte visita e prova con esito favorevole.

Tali violazioni implicano anche la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione.

Art. 155. Limitazione dei rumori

1. Durante la circolazione si devono evitare rumori molesti causati sia dal modo di guidare i veicoli, specialmente se a motore, sia dal modo in cui e' sistemato il carico e sia da altri atti connessi con la circolazione stessa.

2. Il dispositivo silenziatore, qualora prescritto, deve essere tenuto in buone condizioni di efficienza e non deve essere alterato.

3. Nell'usare apparecchi radiofonici o di riproduzione sonora a bordo dei veicoli non si devono superare i limiti sonori massimi di accettabilita' fissati dal regolamento. 4. I dispositivi di allarme acustico antifurto installati sui veicoli devono limitare l'emissione sonora ai tempi massimi previsti dal regolamento e, in ogni caso, non devono superare i limiti massimi di esposizione al rumore fissati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 1991. 5. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 41 a € 169.

Art. 78. Modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione

1. I veicoli a motore ed i loro rimorchi devono essere sottoposti a visita e prova presso i competenti uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri quando siano apportate una o piu' modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali, ovvero ai dispositivi d'equipaggiamento indicati negli articoli 71 e 72, oppure sia stato sostituito o modificato il telaio. Entro sessanta giorni dall'approvazione delle modifiche, gli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri ne danno comunicazione ai competenti uffici del P.R.A. Solo ai fini dei conseguenti adeguamenti fiscali.

2. Nel regolamento sono stabiliti le caratteristiche costruttive e funzionali, nonche' i dispositivi di equipaggiamento che possono essere' modificati solo previa presentazione della documentazione prescritta dal regolamento medesimo. Sono stabilite, altresi', le modalita' per gli accertamenti e l'aggiornamento della carta di circolazione.

3. Chiunque circola con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione, oppure con il telaio modificato e che non risulti abbia sostenuto, con esito favorevole, le prescritte visita e prova, ovvero circola con un veicolo al quale sia stato sostituito il telaio in tutto o in parte e che non risulti abbia sostenuto con esito favorevole le prescritte visita e prova, e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 422 a € 1.695.

4. Le violazioni suddette importano la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(03/06/2016 - Valeria Zeppilli)
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