La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con sentenza n.7859 del 24 aprile 2004 ha stabilito che gli enti previdenziali rispondono dei danni causati agli assistiti per avere certificato dati inesatti relativi alla loro situazione pensionistica. Tale responsabilità, chiariscono i Giudici della Corte, non può essere esclusa per il fatto che il certificato emesso dall'ente previdenziale fosse suscettibile di corretta interpretazione sulla base di calcoli matematici o successive integrazioni da parte dell'emittente.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Patrocinio a spese dello Stato e riduzione compenso difensore irreperibile
- Patto di non concorrenza, corsi di formazione e tutela della professionalità del lavoratore
- Condominio: le spese straordinarie spettano al nudo proprietario
- Dl Giustizia 2026: nuovo esame avvocati
- Società in house enti locali: la pronuncia della Consulta





