A differenza di quanto previsto dalla normativa italiana, dove per procedere alla compravendita immobiliare è necessario il rogito notarile, in Ungheria, ai sensi dell'art. 32 (2), c) e d) della legge CXLI del 1997 “sulla procedura catastale”, è facoltà delle parti della compravendita decidere se procedere con il rogito presso un avvocato o presso un notaio.
Giova sottolineare come, nonostante tale previsione normativa consenta di scegliere liberamente a quale professionista rivolgersi, la quasi totalità delle compravendite immobiliari venga effettuata dagli avvocati, che, nel ruolo di pubblici ufficiali, controllano l'identità del venditore e dell'acquirente, che l'atto abbia tutti i requisiti previsti dalla legge e che lo stesso risponda alla reale volontà delle parti.
Per quanto concerne il principio che regola l'acquisto della proprietà di beni mobili o immobili, l'ordinamento ungherese si discosta dalla tradizione codicistica francese, sulla cui base si fonda anche l'ordinamento italiano, dove il trasferimento della proprietà avviene secondo il principio c.d. ^(e2809e)consensualistico”.
L'ordinamento ungherese si fonda, infatti, sul principio c.d. “realistico” proprio della tradizione romana e ancor oggi presente in molti ordinamenti di impostazione germanica. Il passaggio della proprietà avviene, quindi, non sulla base del consenso reciprocamente scambiato fra le parti, ma solo a seguito della consegna, qualora si tratti di beni mobili, ovvero a seguito della avvenuta trascrizione presso il Catasto, qualora si tratti di beni immobili.
L'imposta sulla compravendita immobiliare è pari al 4% del valore dell'immobile acquistato ma in nessun caso può eccedere l'importo di HUF 200.000.000 (pari, al tasso di cambio odierno, a € 676.000).
La legge prevede poi il caso specifico in cui un immobile sia acquistato da un imprenditore o da una società che svolga come attività principale l'attività di compravendita (commercio) di immobili. In tal caso l'imposta ammonta al 2% del valore dell'immobile.
L'imposta non deve essere versata al momento del rogito, ma solo successivamente alla comunicazione che giungerà, solitamente entro qualche mese, dalla Nemzeti Adó- és Vámhivatal (agenzia delle entrate ungherese).


