Ricordate P&R 264 del 13 marzo 2012? Il lettore Walter PETESE tracciava un quadro a tinte fosche della professione legale nel Salento; ascoltiamo ora un'altra campana, vale a dire pasqualedemonte@virgilio.it che alle h.22:06 del 13 marzo 2012 viene ospitato in POSTA e RISPOSTA n.268: "Il lettore PETESE parla senza cognizione di causa. La concorrenza nel Salento è forte ed i guadagni non sono più quelli di una volta. Gli uffici delle assicurazioni sono pieni di giovani avvocati e le truffe si ripetono anno per anno con importi sempre maggiori. Non esiste la corporazione perché non si divide alcunché la ci si sacrifica per un tozzo di pane. E poi i clienti oramai sono sgamati al punto giusto". - Lo credevo e lo avevo già replicato al nostro visitatore. Ad ogni buon conto, hai fatto bene a sottolinearlo, caro Pasquale. Form a disposizione per nuovi apporti.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Il divieto di delega all'amministratore per la partecipazione all'assemblea condominiale non si estende ai suoi parenti
- Ricorso per Cassazione: quando è inammissibile
- Assoluzioni, obbligo di pubblicare le notizie favorevoli
- Case popolari agli stranieri: la Consulta rinvia alla CGUE
- Licenziamenti piccole imprese: indennità di sei mesi può essere superata
