POSTA e RISPOSTA n°164 è dedicata alla contrapposizione creata dal gesto di Lucio MAGRI; alle h.14:04 dell'8 dic '11 il nostro visitatore (oppure visitatrice, fa niente ovviamente) alfa1iemot@yahoo.co.uk incrementa il dibattito cui aveva partecipato anche la cara Mina WELBY con il seguente post: "Il problema è in effetti molto delicato e complesso, non credo possa essere risolto in poche righe attaccandosi a interpretazioni più o meno sofisticate del codice penale attuale. Giusto per fare un esempio, anche l'aborto può essere equiparato ad un omicidio, e il fatto che il codice penale non lo contempli come tale in certe situazioni non ha un grande peso sul piano logico.
Quello che vorrei dire è che il codice penale non è lo strumento giusto per impostare questo dibattito. Si tratta anzitutto di un problema filosofico morale e da questi aspetti bisogna partire per affrontarlo.
Il fatto che qualcuno si presenti per organizzare il proprio funerale e che questo sia per qualcuno un fatto raggelante mi sembra decisamente secondario". La questione è ovviamente aperta ed assai delicata e complessa, come hai scritto in apertura.
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