I farmacisti che conservano medicine scadute negli scaffali o nel frigorifero della farmacia rischiano la reclusione. Questo sulla base di quanto stabilito da una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 30283/2003).
I Giudici del Palazzaccio hanno precisato che non ha alcuna rilevanza il fatto che i farmaci scaduti non siano alterati e che la data di scadenza sia passata da poco. La fattispecie integra infatti ipotesi di reato colposo contro la salute pubblica e di commercio di medicinali guasti.
Con questa motivazione la Corte ha condannato un farmacista pugliese a 3 mesi di reclusione e 80 euro di multa per aver tenuto medicine scadute accanto ad altre valide.
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