Il ministero dell'economia ha già predisposto una lista di beni demaniali, oggi in capo allo stato centrale, che potranno essere trasferiti in proprietà agli enti locali.
La lista, chiamata “white list”, giunge dopo la pubblicazione dell'altra, la “black list”, che conteneva l'elenco dei beni che non potranno essere oggetto di trasferimento dallo stato agli enti locali.
La lista dei beni trasferibili è stata allegata a un Decreto del presidente del consiglio e dovrà ora essere sottoposta al parere della Conferenza unificata Stato-Regioni-Province e Comuni, dato che si tratta di beni che riguarderanno le competenze di tutti gli enti locali.
La pubblicazione di questo elenco si è reso necessario, dopo l'approvazione del cosiddetto federalismo demaniale, che rientra nel più ampio capitolo del federalismo, in Italia, che prevede il trasferimento di competenze dallo stato centrale alle regioni, province e comuni, e anche di una serie di beni, che potranno ora essere gestiti dagli enti locali, al fine di migliorare il loro utilizzo e incrementare l'efficienza complessiva della gestione immobiliare dei beni pubblici.
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