Sei in: Home » Articoli

Cassazione: imporre una fede religiosa è maltrattamento in famiglia

La fede religiosa è una scelta libera e non può essere imposta in famiglia. Parola di Cassazione. La Corte (sentenza n.64/2010 della Sesta sezione penale), occupandosi del caso di un testimone di Geova che voleva imporre a tutti i costi alla moglie il suo credo religioso, ha infatti sottolineato che "l'imposizione ad altri delle proprie convinzioni religiose" costituisce una "condotta consapevolmente antigiuridica" ed è un comportamento illecito perseguibile a norma dell'art. 572 del codice penale che punisce i maltrattamenti in famiglia con la pena della reclusione da uno a cinque anni. La vicenda aveva avuto un epilogo tragico essendo culminata nell'omicidio della donna ma l'uomo è stato processato anche per maltrattamenti in famiglia. Ricorrendo in Cassazione l'imputato ha tentato di difendersi dall'accusa di maltrattamento sostenendo che la visione dei rapporti familiari interna alla sua confessione religiosa "e' caratterizzata da un rapporto di coppia basato sulla supremazia dell'uomo" e che nessuno aveva mai denunciato imposizioni "trattandosi di contesto di normalita' alla luce dell'adesione a quella visione di vita". I giudici di Piazza Cavour hanno respinto il ricorso rimarcando che "l'imposizione continuativa alla moglie di condotte non condivise rendeva l'adesione al credo religioso mero motivo del comportamento illecito, irrilevante ad escludere la penale responsabilita'".
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(17/01/2010 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Ddl salvaciclisti: multe fino a 651 euro per chi sorpassa a meno di un metro e mezzo di distanza
» Catasto: è gratuita la consultazione delle visure
» Negoziazione assistita: sanzione aggiuntiva a chi non risponde all'invito
» Arriva il reato di omicidio di identità
» Omicidio stradale: arriva una nuova riforma
In evidenza oggi
Catasto: è gratuita la consultazione delle visureCatasto: è gratuita la consultazione delle visure
Ddl salvaciclisti: multe fino a 651 euro per chi sorpassa a meno di un metro e mezzo di distanzaDdl salvaciclisti: multe fino a 651 euro per chi sorpassa a meno di un metro e mezzo di distanza
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF