Sei in: Home » Articoli

Cassazione: chi occupa i binari della stazione commette reato anche se non crea disagi e o ritardi dei treni

Integra la fattispecie del reato di interruzione di pubblico servizio il fatto di occupare una stazione ferroviaria. E ciò anche se la protesta non ha creato disagi o situazioni di ritardo nei trasporti. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione condannando 10 manifestanti che nel 2003 avevano occupato i binari della stazione centrale di Napoli. I treni in quella giornata subirono delle deviazioni in altre stazioni ma non vi furono ritardi di alcun tipo. Secondo la Cassazione il reato previsto e punito dall'articolo 340 del codice penale sussiste (in caso di occupazione dei binari) anche se "non vi e' stata alcuna denunzia o comunicazione delle Fs, in relazione a presunti ritardi o disservizi ricondiucibili ai fatti in questione". Già in precedenza la Corte d'Appello aveva emesso un verdetto di condanna ed il caso era finito di Cassazione perché manifestanti a propria discolpa avevano sostenuto che l'occupazione non aveva provocato disagi.
Gli Ermellini respingendo il ricorso hanno evidenziato che per far scattare la condanna è sufficiente l'occupazione in sé e non c'è bisogno che vi siano state anche denunce o comunicazioni delle ferrovie in merito a ritardi o disservizi riconducibili alla protesta.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(11/11/2009 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Multe: quando scadono?
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Lotteria degli scontrini in arrivo
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Papa: ci vuole un "grande coraggio" oggi per sposarsi
In evidenza oggi.
Charlie Hebdo: esercizio del diritto di satira o lesione della dignità delle vittime?
Alcune considerazioni di Gino M.D. Arnone relative al macabro accostamento pietanze-morti sono tuttora valide dopo l'ennesima, ripugnante vignetta del settimanale satirico
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF