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Otto per mille: chi e come si accede alla ripartizione delle somme

Il prossimo 16 marzo è prevista la scadenza del termine per la presentazione delle domande dirette alla utilizzazione della quota dell'otto per mille dell'imposta sul reddito (IRPEF) devoluta alla diretta gestione statale, da parte delle PA, persone giuridiche ed enti pubblici e privati, senza fini di lucro. Sono ammessi alla ripartizione dell'otto per mille a diretta gestione statale gli interventi straordinari (che esulano dall'attività di ordinaria e corrente cura degli interessi coinvolti) nei settori di intervento: fame nel mondo (interventi diretti alla realizzazione di progetti finalizzati all'obiettivo della autosufficienza alimentare dei Paesi in via di sviluppo nonché alla qualificazione di personale endogeno da destinare a compiti di contrasto delle situazioni di sottosviluppo e denutrizione); calamità naturali (interventi diretti ad attività di realizzazione di opere, lavori o interventi concernenti la pubblica incolumità o al ripristino di quelli danneggiati o distrutti a seguito di avversità della natura, di incendi o di movimenti del suolo); assistenza ai rifugiati (interventi diretti ad assicurare a coloro cui sia stato riconosciuto lo status di rifugiato, secondo la vigente normativa, l'accoglienza, la sistemazione, l'assistenza sanitaria e i sussidi previsti); conservazione di beni culturali (interventi volti al restauro, alla valorizzazione, alla fruibilità da parte del pubblico di beni immobili o mobili, anche immateriali, che presentano un interesse architettonico, artistico, storico, archeologico, etnografico, scientifico, bibliografico ed archivistico).
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(21/02/2009 - Cristina Matricardi)
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