Sei in: Home » Articoli

Deontologia: Illegittima la sospensione dall'esercizio della professione dell'avvocato sottoposto a processo penale se manca lo "strepitus fori"

Occorre valutare il clamore suscitato dalle imputazioni penali in una dimensione di effettiva propagazione all'esterno dell'ambito giudiziale
avvocato id14158
di Licia Albertazzi - Corte di Cassazione civile a sezioni unite, sentenza n. 3184 del 18 Febbraio 2015.
Le sezioni unite si pronunciano in merito alla legittimità della sanzione della sospensione cautelare dall'esercizio della professione forense da parte dell'Ordine degli avvocati di appartenenza.

Nel caso in oggetto la sanzione, irrogata dall'Ordine, viene revocata dal Consiglio nazionale forense per accertata carenza del requisito dello "strepitus fori", “precisando che la valutazione discrezionale rimessa al Consiglio dell'ordine circa l'opportunità di procedere alla sospensione cautelare immediata dell'avvocato sottoposto a giudizio penale deve essere sorretta da circostanze oggettive che integrino il clamore suscitato dalle imputazioni penali in una dimensione di effettiva propagazione all'esterno dell'ambito giudiziale, non potendo ritenersi rilevanti, ai fini della irrogazione della misura cautelare, né la gravità delle accuse né l'ipotesi che i fatti possano avere una – non attuale bensì – futura diffusione”.

Le sezioni unite della Cassazione precisano che può legittimamente essere irrogata all'avvocato la sanzione della sospensione cautelare dell'attività quando “essa sia motivata non solo con riferimento alla gravità delle imputazioni penali elevate a carico del professionista (…) ma anche riguardo allo strepitus fori”.

Tale requisito va accertato in concreto, prendendo in considerazione, ad esempio, notizie apparse sulle stampe locali e nazionali, in ogni caso attraverso l'esame di mezzi di comunicazione dotati del carattere dell'attualità. Infatti, “ai fini dell'irrogazione della misura, quel che rileva è proprio l'attualità dello strepitus fori, anche se verificatasi dopo molto tempo dall'accadimento dei fatti e/o dall'inizio del procedimento disciplinare”.

In mancanza dei requisiti dell'attualità e della concretezza – ma, come nel caso di specie, solo “ragionevolmente previsto” - di tale elemento la sanzione è illegittima.

Vai al testo della sentenza 3184/2015
(26/02/2015 - Avv.Licia Albertazzi)
Le più lette:
» Autovelox: obbligo di doppia segnalazione
» Condominio: il condizionatore voluminoso va rimosso
» Divorzio: niente assegno per chi guadagna più di mille euro
» Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
» Licenziamento anche per l'assenza di pochi minuti
In evidenza oggi
Avvocatura: professione prestigiosa ma ferita dalla crisiAvvocatura: professione prestigiosa ma ferita dalla crisi
Multa di 110 euro per chi fuma in auto davanti ai figli minoriMulta di 110 euro per chi fuma in auto davanti ai figli minori
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF