Sei in: Home » Articoli

E' reato fotocopiare i testi universitari. Parola di Cassazione

Giro di vite della Cassazione contro l'abitudine di duplicare testi e dispense universitarie
macchina fotocopiatrice
Se il fatto di fotocopiare un testo universitario può sembrare cosa scontata è bene sapere che secondo la Corte di Cassazione questo comportamento può costituire reato.

La Corte (sentenza 29 ottobre 2014, n. 44919) ha infatti chiarito che, se le copie di un testo vengono fatte a scopo di lucro, (come nel caso in cui vengono fatte per essere poi vendute) sussiste l'ipotesi di reato di cui all'articolo 171 ter  comma 2B della legge 633/41.


Nel caso preso in esame dai giudici di piazza Cavour una donna era stata condannata a otto mesi di reclusione e € 2.000 di multa con la confisca e distruzione dei testi duplicati.

Nel suo ricorso per Cassazione aveva tentato di difendersi sostenendo che i giudici di merito avrebbero erroneamente qualificato la sua condotta come una attività di riproduzione in forma imprenditoriale. Sosteneva inoltre che non vi sarebbe stata nella fattispecie una finalità di lucro.

La Cassazione ha dichiarato la manifesta infondatezza del ricorso evidenziando come, presso l'esercizio commerciale della donna, fossero stati trovati dalla Guardia di Finanza 29 testi universitari di diversi autori, una dispensa universitaria e un hard disk con più di 1500 testi e 113 dispense.

Tale materiale era sicuramente destinato a un'attività commerciale remunerativa.  Lo stesso numero dei testi trovati nell'hard disk rendeva inverosimile la versione dell'imputata secondo cui si sarebbe trattato di un servizio di fotocopiatura self-service in cui le copie venivano fatte a sua insaputa dagli studenti.
Testo sentenza 29 ottobre 2014, n. 44919
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(04/11/2014 - N.R.)
Le più lette:
» Equitalia: rottamazione anche per il sovraindebitamento
» Gassani: 1 coppia su 5 in Italia separata in casa, per non finire sul lastrico
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Tasse ridotte dal giudice fino al 90%
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietà
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione è abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio è stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF