Sei in: Home » Articoli
 » Avvocatura

Avvocati: sì alla pubblicità sugli autobus, purchè non sia “equivoca e suggestiva”

autobus id9857

Presto insieme ai resort di lusso, ai ristoranti tipici e alle creme superabbronzanti, pubblicizzati a caratteri cubitali sulle fiancate degli autobus in giro per le città italiane ci saranno anche gli studi legali.

Lo ha deciso il Consiglio Nazionale Forense, con parere n. 12 del 16 marzo 2014 pubblicato nei giorni scorsi sul sito, in risposta a un quesito posto dal Consiglio dell'ordine di Ancona.

Nulla vieta, infatti, secondo il CNF, che i legali si facciano pubblicità sui mezzi pubblici, ivi compresi gli autobus: né la legge professionale (n. 247/2012), né il codice deontologico stabiliscono limitazioni in tal senso.

Ma, attenzione, se è vero che la pubblicità è consentita dal codice deontologicocon qualunque mezzo, anche informatico”, e ribadita dalla nuova legge professionale (art. 10, 2° comma), l'informazione deve concentrarsi “sulla propria attività professionale, sull'organizzazione e struttura dello studio e sulle eventuali specializzazioni e titoli scientifici e professionali posseduti” (art. 10, 1° comma), nonché “fare riferimento alla natura e ai limiti dell'obbligazione professionale” (art. 10, comma 3).

Le informazioni devono essere, inoltre, “trasparenti, veritiere, corrette e non devono essere comparative con altri professionisti, equivoche, ingannevoli, denigratorie o suggestive” (art. 10, 2é comma).

No, dunque, a studi legali immersi in improbabili scenari esotici, circondati da spiagge bianche e mare cristallino, oppure a team di sorridenti e impeccabili professionisti al servizio degli utenti se ciò non corrisponde alla realtà, o ancora a slogan eccessivi per rafforzare l'efficacia e la visibilità del messaggio.

Sì, invece, alla semplice “indicazione del logo e dei recapiti dello studio professionale” che, magari in pochi guarderanno, ma che, per il CNF, costituisce “indubbiamente contenuto lecito dell'informativa”. 

(16/09/2014 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Gli elementi del reato
» Avvocati matrimonialisti: l'alienazione parentale deve diventare reato
» Avvocato madre: arriva il legittimo impedimento per legge
» Divorzio: scacco matto all'assegno per la ex
» Canone Rai: ancora 6 giorni per chiedere l'esenzione
In evidenza oggi
Processo tributario: sentenza sospesa se il debitore non può pagareProcesso tributario: sentenza sospesa se il debitore non può pagare
Condominio: per la revoca dell'amministratore non serve l'avvocatoCondominio: per la revoca dell'amministratore non serve l'avvocato
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

La riforma del processo penale è legge
Le novità e il testo