Sei in: Home » Articoli

Con le guide ministeriali appalti 'socialmente corretti'

lavoro
di Barbara LG Sordi -
Uno dei grandi problemi nel mondo industriale, molto sentito negli ultimi anni, è indubbiamente quello dello sfruttamento di lavoro minorile o del lavoro in condizioni umanamente inaccettabili. Ad aggiungere un tassello nella lotta mondiale a queste piaghe interviene anche in nostro Ministero dell'ambiente, con il decreto del 6 giugno 2012, ha adottato la Guida  per l'integrazione degli aspetti sociali negli appalti pubblici (G.U. n. 159 del 10/7/2012). Il testo è stato elaborato sulla base del "Piano d'azione  per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore  della  pubblica amministrazione", (PAN GPP) adottato con il decreto interministeriale del 11 aprile 2008, a sua volta previsto dalla L.  296/06. Scopo della guida è quello di fornire indicazioni sulle modalità, dal punto di vista sociale appunto, di acquisto di beni, servizi o per l'esecuzione stessa di lavori destinati alla PubbIica amministrazione.
Un passo verso il rispetto dei diritti umani molto importante, che renderà la vita molto dura a settori notoriamente poco "disciplinati" in tal senso: industrie del tessile-abbigliamento e dell'agroalimentare in prima linea. Troppo spesso la cronaca ci ha mostrato immagini di laboratori-lager in cui gli operai, spesso anche minori, erano costretti a lavorare per interminabili ore, senza identità e senza diritti. Oppure i braccianti stagionali impiegati nella raccolta di verdura e frutta, costretti a lavorare a condizioni economiche ai limiti della schiavitù. Combattere questo sfruttamento, partendo proprio da casa nostra, è un passo molto significativo e obbligatorio per qualsiasi paese voglia definirsi civile. Ancora più giusto partire dalla res pulica, per dare a tutti il bon esempio.
Email barbaralgsordi@gmail.it
(29/07/2012 - Barbara LG Sordi)
Le più lette:
» Autovelox: obbligo di doppia segnalazione
» Condominio: il condizionatore voluminoso va rimosso
» Divorzio: niente assegno per chi guadagna più di mille euro
» Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
» Licenziamento anche per l'assenza di pochi minuti
In evidenza oggi
Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimentoIncidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
Multa a Wind per la riduzione a 28 giorni del rinnovo delle offerte: cosa cambia per gli utenti?Multa a Wind per la riduzione a 28 giorni del rinnovo delle offerte: cosa cambia per gli utenti?
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF