Sei in: Home » Articoli

Cassazione: morte del figlio? Per danno non patrimoniale bastano le presunzioni

La prova del danno non patrimoniale può essere data anche solo con presunzioni. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza 10527 depositata il 13 maggio 2011. Secondo i Giudici di Piazza Cavour, in tema di risarcimento del danno conseguente alla perdita di un congiunto, una volta che i danneggiati hanno provato che la morte del loro figlio ha sconvolto la loro vita all'esito del fatto-evento lesivo, comportando una sofferenza interiore tale da determinare un'alterazione del proprio relazionarsi con il mondo esterno, inducendolo a scelte di vita diverse, incombe poi al danneggiante dare la prova contraria idonea a vincere la presunzione della sofferenza interiore, così come dello “sconvolgimento esistenziale” che si riverbera anche in obiettivi e radicali scelte di vita diverse. Secondo la Suprema Corte, le presunzioni valgono in realtà sostanzialmente a facilitare l'assolvimento dell'onere della prova da parte di chi ne è onerato, trasferendo sulla controparte l'onere della prova contraria. In sostanza la presunzione trasferisce a colui contro il quale depone l'onere della prova contraria.
In allegato è possibile scaricare il testo integrale di questa sentenza.
Vai alla pagina per scaricare il testo integrale della sentenza
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(15/05/2011 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Avvocati: niente contributi minimi alla Cassa né obbligo di iscrizione
» Equitalia: chiedere il pagamento rateale non significa ammettere il debito
» Divorzio: arrivano gli hotel che aiutano le coppie a lasciarsi
» Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?
» Accesso agli atti: dalla legge 241 alla riforma Madia
In evidenza oggi
Risarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionaliRisarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionali
Gratuito patrocinio: onorari più alti per gli avvocatiGratuito patrocinio: onorari più alti per gli avvocati
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF