Ricorso incidentale e domanda riconvenzionale

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L’art. 42 disciplina il ricorso incidentale stabilendo che i controinteressati e le parti resistenti possono proporre domande il cui interesse sorge in dipendenza della domanda proposta in via principale, a mezzo di  ricorso  incidentale che si propone entro 60 giorni dalla notificazione del ricorso principale (per soggetti  intervenuti  il
termine decorre  dall'effettiva  conoscenza  della  proposizione  del ricorso principale). In generale, la cognizione del ricorso incidentale e' attribuita al giudice competente per quello principale, salvo che la domanda introdotta con il ricorso incidentale sia devoluta alla competenza del

Tribunale amministrativo  regionale  del  Lazio,  sede  di  Roma, ovvero alla competenza funzionale di un tribunale  amministrativo regionale, ai sensi dell'articolo 14 (competenza funzionale inderogabile). In queste casi-eccezioni, la competenza a conoscere dell'intero giudizio spetta al Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma, ovvero al tribunale  amministrativo  regionale avente competenza funzionale (ex art. 14 del codice).  Il comma 5 dell’art. 42 stabilisce che le controversie in materia di diritti soggettivi, le domande  riconvenzionali dipendenti da titoli già dedotti in giudizio sono proposte nei termini e con le modalità suindicate.

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