Omicidio colposo

Indice della guida
Omicidio colposo: l’art. 589 c.p. nella versione riformulata a seguito della introduzione delle norme sull'omicidio stradale dispone quanto segue:
"Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.
Se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da due a sette anni.
Si applica la pena della reclusione da tre a dieci anni se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale da:
1) soggetto in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni;
2) soggetto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Nel caso di morte di più persone, ovvero di morte di una o più persone e di lesioni di una o più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni quindici.
Dal tenore letterale della norma si desume che l'elemento distintivo rispetto all'omicidio volontario risiede proprio nell'elemento intenzionale.
Nell'omicidio volontario (o doloso) chi agisce lo fa con la piena consapavolezza della sua azione mentre l'omicidio colposo si verifica per motivi involontari ma che non escludono l apubibilità perchè il fatto si è verificato per una condotta colposa che rendeva l’evento prevedibile ed evitabile.
Le pene per le ipotesi in cui l'omicidio sia derivato dall'inosservanza di norme sulla disciplina stradale sono divenute particolarmente aspre con l'introduzione del reato di omicidio stradale sulquale si rimanda alla guida: "Il reato di omicidio stradale".
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