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Delle peneTitolo II - Delle pene Capo I - Delle specie di pene, in generale Art. 17. Pene principali: specie. Le pene principali stabilite per i delitti sono: Art. 18. Denominazione e classificazione delle pene principali. Sotto la denominazione di pene detentive o restrittive della libertà
personale la legge comprende: l'ergastolo, la reclusione e l'arresto. Art. 19. Pene accessorie: specie. Le pene accessorie per i delitti sono: Art. 20. Pene principali e accessorie. Le pene principali sono inflitte dal giudice con sentenza di condanna; quelle accessorie conseguono di diritto alla condanna, come effetti penali di essa. Capo II - Delle pene principali, in particolare [Art. 21. Pena di morte. (1). (1) abrogato (la pena di morte è stata sostituita con l'ergastolo. Art. 22.Ergastolo. La pena dell'ergastolo è perpetua, ed è scontata in uno degli stabilimenti a
ciò destinati, con l'obbligo del lavoro e con l'isolamento notturno. Art. 23.Reclusione. La pena della reclusione si estende da quindici giorni a ventiquattro anni,
ed è scontata in uno degli stabilimenti a ciò destinati, con l'obbligo del
lavoro e con l'isolamento notturno. Art. 24. Multa. La pena della multa consiste nel pagamento allo Stato di una somma non
inferiore a euro 5, né superiore a euro 5.164. Art. 25. Arresto. La pena dell'arresto si estende da cinque giorni a tre anni, ed è scontata in
uno degli stabilimenti a ciò destinati o in sezioni speciali degli stabilimenti
di reclusione, con l'obbligo del lavoro e con l'isolamento notturno. Art. 26. Ammenda. La pena dell'ammenda consiste nel pagamento allo Stato di una somma non inferiore a euro 2 né superiore a euro 1.032. Art. 27. Pene pecuniarie fisse e proporzionali. La legge determina i casi nei quali le pene pecuniarie sono fisse e quelli in cui sono proporzionali. Le pene pecuniarie proporzionali non hanno limite massimo. Capo III - Delle pene accessorie in particolare Art. 28. Interdizione dai pubblici uffici. L'interdizione dai pubblici uffici è perpetua o temporanea. Art. 29. Casi nei quali alla condanna consegue l'interdizione dai pubblici uffici. La condanna all'ergastolo e la condanna alla reclusione per un tempo non
inferiore a cinque anni importano l'interdizione perpetua del condannato dai
pubblici uffici; e la condanna alla reclusione per un tempo non inferiore a tre
anni importa l'interdizione dai pubblici uffici per la durata di anni
cinque. Art. 30. Interdizione da una professione o da un'arte. L'interdizione da una professione o da un'arte priva il condannato della
capacità di esercitare, durante l'interdizione, una professione, arte,
industria, o un commercio o mestiere, per cui è richiesto uno speciale permesso
o una speciale abilitazione, autorizzazione o licenza dell'autorità, e importa
la decadenza dal permesso o dall'abilitazione, o licenza
anzidetti. Art. 31. Condanna per delitti commessi con abuso di un pubblico ufficio o di una professione o di un'arte. Interdizione. Ogni condanna per delitti commessi con l'abuso dei poteri, o con la violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione, o ad un pubblico servizio, o a taluno degli uffici indicati nel n. 3 dell'articolo 28, ovvero con l'abuso di una professione, arte, industria, o di un commercio o mestiere, o con la violazione dei doveri a essi inerenti, importa l'interdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione, arte, industria o dal commercio o mestiere . Art. 32. Interdizione legale. Il condannato all'ergastolo è in stato di interdizione legale. Art. 32 bis. Interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese. L'interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle
imprese priva il condannato della capacità di esercitare, durante
l'interdizione, l'ufficio di amministratore, sindaco, liquidatore, direttore
generale e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari,
nonché ogni altro ufficio con potere di rappresentanza della persona giuridica o
dell'imprenditore. Art. 32 ter. Incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione. L'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione importa il
divieto di concludere contratti con la pubblica amministrazione, salvo che per
ottenere le prestazioni di un pubblico servizio. Art. 32 quater. Casi nei quali alla condanna consegue l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione. Ogni condanna per i delitti previsti dagli articoli 316 bis, 316 ter, 317, 318, 319, 319 bis, 320, 321, 322, 322 bis, 353, 355, 356, 416, 416 bis, 437, 501, 501 bis, 640, numero 1) del secondo comma, 640 bis, 644, commessi in danno o in vantaggio di un'attività imprenditoriale o comunque in relazione ad essa, importa l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione. Art. 32 quinquies. Casi nei quali alla condanna consegue l'estinzione del rapporto di lavoro o di impiego. Salvo quanto previsto dagli articoli 29 e 31, la condanna alla reclusione per un tempo non inferiore a tre anni per i delitti di cui agli articoli 314, primo comma, 317, 318, 319, 319 ter e 320 importa altresì l'estinzione del rapporto di lavoro o di impiego nei confronti del dipendente di amministrazioni od enti pubblici ovvero di enti a prevalente partecipazione pubblica. Art. 33. Condanna per delitto colposo. Le disposizioni dell'articolo 29 e del secondo capoverso dell'articolo 32 non
si applicano nel caso di condanna per delitto colposo. Art. 34. Decadenza dalla potestà dei genitori e sospensione dall'esercizio di essa. La legge determina i casi nei quali la condanna importa la decadenza dalla
potestà dei genitori. Art. 35. Sospensione dall'esercizio di una professione o di un'arte. La sospensione dall'esercizio di una professione o di un'arte priva il
condannato della capacità di esercitare, durante la sospensione, una
professione, arte, industria, o un commercio o mestiere, per i quali è richiesto
uno speciale permesso o una speciale abilitazione, autorizzazione o licenza
dell'autorità. Art. 35 bis. Sospensione dall'esercizio degli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese. La sospensione dall'esercizio degli uffici direttivi delle persone giuridiche
e delle imprese priva il condannato della capacità di esercitare, durante la
sospensione, l'ufficio di amministratore, sindaco, liquidatore, direttore
generale e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari,
nonché ogni altro ufficio con potere di rappresentanza della persona giuridica o
dell'imprenditore. Art. 36. Pubblicazione della sentenza penale di condanna. La sentenza di condanna alla pena di morte o all'ergastolo è pubblicata
mediante affissione nel comune ove è stata pronunciata, in quello ove il delitto
fu commesso, e in quello ove il condannato aveva l'ultima residenza. Art. 37. Pene accessorie temporanee: durata. Quando la legge stabilisce che la condanna importa una pena accessoria temporanea, e la durata di questa non è espressamente determinata, la pena accessoria ha una durata eguale a quella della pena principale inflitta, o che dovrebbe scontarsi, nel caso di conversione, per insolvibilità del condannato. Tuttavia, in nessun caso essa può oltrepassare il limite minimo e quello massimo stabiliti per ciascuna specie di pena accessoria.Codice Penale Art. 38. Condizione giuridica del condannato alla pena di morte. Il condannato alla pena di morte è equiparato al condannato all'ergastolo, per quanto riguarda la sua condizione giuridica.
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