Sei in: Home » Articoli

Omicidio stradale: niente arresto per chi si ferma a prestare soccorso

La legge approvata ieri al Senato prevede l'arresto in flagranza obbligatorio solo per alcol e droghe e lo esclude per chi si ferma e presta assistenza
donna telefona per chiedere soccorso dopo incidente

di Marina Crisafi - Quella dell'arresto in flagranza per chi causa un incidente dove ci scappa il morto è una delle modifiche che ha subito maggiori limature nel corso dell'iter parlamentare della legge che introduce nel codice penale il reato di omicidio stradale.

Nel testo che ha ricevuto ieri il via libera al Senato e ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (leggi: "L'omicidio stradale è legge"), la norma ha trovato la sua veste definitiva rischiando fino all'ultimo un'ulteriore estensione del non obbligo di arresto in flagranza (come prevedeva un emendamento a firma di Carlo Giovanardi – Gal, respinto) evitato a seguito della "blindatura" della fiducia posta dal governo.

La norma definitivamente approvata - con il fine di evitare che il colpevole resti in libertà e di dare una risposta alle centinaia di familiari e amici delle vittime della strada, spesso offesi dal fatto che veri e propri pirati restassero impuniti o venissero scarcerati pur dopo aver causato incidenti terribili – prevede in sostanza che l'arresto in flagranza diventi obbligatorio, ma soltanto per chi ha causato l'incidente avendo assunto alcol o avendo guidato sotto effetto di droghe.

Tuttavia, l'accertamento delle circostanze non sarà semplice. Basta pensare ai diversi fattori che rientrano nella valutazione dello svolgimento dei fatti e alle difficoltà degli accertamenti dello stato di alterazione dovuto ad alcol o droghe, dati i numerosi dubbi sull'attendibilità dei test e sulla loro esecuzione a distanza di tempo dall'accaduto.

Negli altri casi, invece, l'arresto sarà solo facoltativo.

Inoltre, a seguito dell'approvazione a Montecitorio a voto segreto dell'emendamento presentato da Francesco Paolo Sisto (FI), l'arresto sarà sempre escluso quando ci sono solo feriti (anche gravissimi), se il responsabile si ferma "e occorrendo, presti assistenza a coloro che hanno subito danni alla persona, mettendosi immediatamente a disposizione degli organi di polizia giudiziaria".

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(03/03/2016 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
Le più lette:
» Cassazione: il giudice non può mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Diritto all'indennità di accompagnamento e Inps: la Cassazione accoglie la domanda
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
» Il rifiuto della notifica di un atto giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF