Niente più segreti sui redditi dell'ex: ampio accesso all'anagrafe tributaria

Per il Tar di Catania il diritto di accesso ai documenti amministrativi spetta all'ex su tutte le informazioni finanziarie relative all'altro coniuge
divorzio separazione mantenimento

di Marina Crisafi - Non ci saranno più segreti sui dati fiscali dell'ex coniuge, perché l'altro potrà avere ampio accesso all'anagrafe tributaria. Così, il marito potrà conoscere ogni singolo quadro del modello unico dell'ex moglie (o viceversa), visionando tutte le informazioni relative a conti correnti, entrate o altri rapporti finanziari presenti nei database del fisco.

Ad affermarlo è la recente sentenza del Tar di Catania (n. 29/2016), accogliendo la richiesta di un uomo avverso il silenzio-rifiuto dell'Agenzia delle entrate sulla domanda di accesso agli atti relativi alla documentazione fiscale dell'ex moglie.

La vicenda prende le mosse dal giudizio di separazione instaurato presso il giudice civile, nel corso del quale la moglie chiedeva un assegno di mantenimento per sé e per la figlia.

Il marito, allora - al fine di tutelare i propri interessi e dimostrare le concrete disponibilità reddituali e le risorse economiche dell'ex consorte, contrastando il suo diritto al mantenimento e potendo stabilire l'esatta misura dell'assegno alla figlia - chiedeva alle entrate di esercitare il diritto d'accesso alla situazione fiscale della moglie, ivi comprese le operazioni di natura finanziaria e i rapporti di qualsiasi genere riconducibili alla stessa, relativamente agli anni di imposta 2011-2013.

Non ricevendo risposta dall'amministrazione, l'uomo adiva il giudice amministrativo.

Il tar rilevava innanzitutto che le entrate avevano inoltrato, di fatto, la documentazione all'indirizzo pec del difensore dell'uomo, ma l'accesso era stato consentito solo parzialmente, ovvero ai dati inerenti l'ammontare complessivo dei redditi (ossia i quadri RN dei modelli unico 2012, 2013 e 2014) e non già a tutti i quadri richiesti.

Bacchettando l'amministrazione, il Tar catanese ricorda che "il diritto di accesso ai documenti amministrativi spetta a chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso".

E, nello specifico, tutti i documenti chiesti in visione possono essere accessibili. Per cui il marito potrà avere contezza, a partire dal 2011, di tutte le informazioni finanziarie riguardanti la moglie e risultanti dall'anagrafe tributaria.

(15/01/2016 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Le 5 domande che un avvocato non dovrebbe mai porre a un testimone
» Atto di querela: il fac-simile aggiornato con guida di approfondimento e note giurisprudenziali
» Il reato di concussione
» Assegno di mantenimento: cosa comprende l'importo che liquida il giudice
» Avvocati: largo alle donne! La professione si tinge di rosa

Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
bottone newsletter Icona Facebook Icona Rss Icona Google plus Icona twitter Icona linkedin