Sei in: Home » Articoli

Chi tampona paga! Anche se le auto tamponate sono ferme dietro una curva

Per il Tribunale di Perugia, tale circostanza rientra tra le naturali possibilità di previsione, alle quali è necessario ispirare il proprio comportamento alla guida
incidente stradale

di Valeria Zeppilli – La materia dei tamponamenti genera spesso acerrime discussioni all'interno delle aule di giustizia. Se la regola generale è che chi tampona paga, talvolta le situazioni del caso concreto spingono gli automobilisti a tentare strade per non pagare ma, anzi, essere risarciti qualora siano stati loro a urtare il veicolo che li precede.

Non ce l'ha fatta un conducente umbro, che aveva subito ben ventottomila euro di danni per aver tamponato altri veicoli che lo precedevano.

Le aspettative risarcitorie dell'automobilista derivavano dal fatto che, più precisamente, le auto tamponate erano ferme dietro una curva a causa di un incidente stradale.

Per l'uomo, la ragione dello scontro sarebbe stata quindi da ascriversi esclusivamente alla mancata segnalazione dell'incidente e al mancato sgombero della carreggiata.

Ma il Tribunale di Perugia (sentenza n. 803/2015) non ci sta: quello con il quale si è trovato a confrontarsi il tamponante non è un evento imprevedibile, ma una situazione di pericolo manifesta.

In sostanza, trovare veicoli fermi a causa di una collisione dietro una curva rientra tra le naturali possibilità di previsione, alle quali è necessario ispirare il proprio comportamento alla guida.

Del resto, ormai costante è l'orientamento giurisprudenziale, al quale si è rifatto il giudice perugino e in base al quale, in caso di tamponamento contro auto ferme, la responsabilità è sempre dell'ultimo veicolo.

Oltretutto, il ricorrente, nel caso di specie, procedeva a una velocità decisamente non adeguata alle caratteristiche e allo stato dei luoghi, che non gli permetteva di mantenere il controllo del veicolo.

Insomma, solo con idonea dimostrazione che il tamponamento non sia avvenuto per inosservanza della distanza di sicurezza ma per cause non imputabili al tamponatore, sarà possibile superare la presunzione di responsabilità di quest'ultimo.

In assenza, come nel caso concreto, chi urta paga!

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(02/11/2015 - Valeria Zeppilli)
Le più lette:
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Il pignoramento del conto cointestato
» Il perfezionamento della notifica di un atto giudiziario consegnato a persona diversa dal destinatario
» Gli avvocati non crescono più
» Polizza furto auto: condannata la compagnia di assicurazioni che non dà la prova contraria
In evidenza oggi
Video e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcereVideo e foto sui social all'insaputa di chi è ripreso? Ora si rischia il carcere
Licenziamento anche per l'assenza di pochi minutiLicenziamento anche per l'assenza di pochi minuti
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF