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milioni di euro per lanno 2009, la cui ripartizione tra le regioni interessate
da elevati disavanzi è disposta con decreto del Ministro della salute, di
concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze, dintesa con la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano. Laccesso alle risorse del Fondo di cui alla
presente lettera è subordinato alla sottoscrizione di apposito accordo ai sensi
dellarticolo 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e successive
modificazioni, comprensivo di un piano di rientro dai disavanzi. Il piano di
rientro deve contenere sia le misure di riequilibrio del profilo erogativo dei
livelli essenziali di assistenza, per renderlo conforme a quello desumibile dal
vigente Piano sanitario nazionale e dal vigente decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri di fissazione dei medesimi livelli essenziali di
assistenza, sia le misure necessarie allazzeramento del disavanzo entro il
2010, sia gli obblighi e le procedure previsti dallarticolo 8 dellintesa 23
marzo 2005 sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, pubblicata nel
supplemento ordinario n. 83 alla Gazzetta Ufficiale n. 105 del 7 maggio
2005. Tale accesso presuppone che sia scattata formalmente in modo automatico o
che sia stato attivato linnalzamento ai livelli massimi delladdizionale
regionale allimposta sul reddito delle persone fisiche e dellaliquota
dellimposta regionale sulle attività produttive. Qualora nel procedimento di
verifica annuale del piano si prefiguri il mancato rispetto di parte degli
obiettivi intermedi di riduzione del disavanzo contenuti nel piano di rientro,
la regione interessata può proporre misure equivalenti che devono essere
approvate dai Ministeri della salute e delleconomia e delle finanze. In ogni
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