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patto di stabilità interno, per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 gli enti
devono conseguire un saldo finanziario, sia in termini di competenza sia in
termini di cassa, pari a quello medio del triennio 2003-2005 migliorato della
misura annualmente determinata ai sensi del comma 327, lettera c), ovvero
del comma 328. Le maggiori entrate derivanti dallattuazione dellarticolo 6
concorrono al conseguimento degli obiettivi del patto di stabilità interno. 331.
Ai fini dei saldi utili per il rispetto del patto di stabilità interno i
trasferimenti statali sono conteggiati, in termini di competenza e di cassa,
nella misura a tale titolo comunicata dallamministrazione statale interessata.
332. Ai fini del comma 334, il saldo finanziario per ciascuno degli anni 2007,
2008 e 2009 e quello medio del triennio 2003-2005 sono calcolati, sia per la
gestione di competenza sia per quella di cassa, quale differenza tra le entrate
finali e le spese finali al netto delle entrate derivanti dalla riscossione di
crediti e delle spese derivanti dalla concessione di crediti; il saldo
finanziario in termini di competenza, da considerare ai fini del presente comma,
è costituito dalla somma algebrica degli importi risultanti dalla differenza tra
accertamenti e impegni, per la parte corrente, e dalla differenza tra incassi e
pagamenti, per la parte in conto capitale. Nel saldo finanziario non sono
considerate le entrate in conto capitale riscosse nel triennio 2003-2005,
derivanti dalla dismissione del patrimonio immobiliare e mobiliare destinate,
nel medesimo triennio, allestinzione anticipata di prestiti. 333. Per il
monitoraggio degli adempimenti relativi al patto di stabilità interno, le
province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti trasmettono
trimestralmente al Ministero delleconomia e delle finanze Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato, entro trenta giorni dalla fine del periodo di
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