Sei in: Home » Articoli

Contenzioso sull'autotutela? La Cassazione azzera tutto

Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione (Sent. n. 287072009), azzerando il contenzioso sull'autotulela, hanno stabilito che d'ora in avanti i contribuenti non potranno più impugnare il rifiuto del fisco di ritirare, in via di autotutela, un atto impositivo già diventato definitivo. Gli Ermellini hanno infatti precisato che “come già stabilito da queste Sezioni Unite nella causa […] ‘avverso l'atto con il quale l'Amministrazione manifesta il rifiuto di ritirare, in via di autotutela, un atto impositivo divenuto definitivo … non è sicuramente esperibile una autotutela giurisdizionale, sia per la discrezionalità propria, in questo caso, dell'attività di autotutela, sia perché, diversamente opinando, si darebbe inammissibilmente ingresso ad una controversia sulla legittimità di un atto impositivo ormai definitivo'”.
La Corte ha poi evidenziato che per “giurisprudenza ormai consolidata di queste Sezioni Unite, le cause aventi ad oggetto il rifiuto espresso o tacito di procedere ad autotutela debbono essere proposte davanti alle Commissioni Tributarie, in quanto a seguito della riforma operata dall'art. 12 della legge n. 448/2001, la giurisprudenza di queste ultime ha acquisito carattere generale, nel senso che dipende dalla materia, per cui sussiste ogni qual volta si discuta di uno specifico rapporto tributario”.
(13/02/2009 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Risarcimento danno parentale: Cassazione, spetta anche al nipote non convivente
» Bollette luce, acqua e gas prescritte in 2 anni
» Spese straordinarie per i figli: il vademecum
» Il disconoscimento di paternità - guida con fac-simile
» Gli accordi di separazione consensuale


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF