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Ministero Gioventù: al via l'"Operazione Naso rosso" contro le stragi del sabato sera

Il Ministro della Gioventù (di concerto con il Sottosegretario agli Interni e al Direttore dell'Osservatorio fumo, alcol e droga dell'Istituto superiore di Sanità), lo scorso 28 gennaio, ha presentato il progetto per la prevenzione e il contrasto delle stragi del sabato sera. Si tratta di un progetto, meglio conosciuto come "Operazione Naso rosso", che partirà a marzo (e avrà la durata di un anno), che prevede, oltre ai controlli sulle strade, la messa in campo in dieci regioni italiane di circa 300 operatori formati dall'Istituto superiore di sanità, che in collaborazione con i gestori delle discoteche coinvolgeranno i collaboratori dei locali per responsabilizzare, informare e offrire ai frequentatori delle discoteche la possibilità di effettuare, all'uscita, dei test con apparecchi per la misurazione del tasso alcolemico.
Sarà anche fatta l'esperienza dell'accompagno, per cui i giovani in difficoltà potranno servirsi di taxi o pulmini.
E' stato inoltre reso noto che il Dipartimento, attraverso il Fondo delle Politiche giovanili, ha indetto un bando di concorso per la sicurezza stradale, che ha il fine di promuovere progetti finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale con attività di formazione e iniziative di divulgazione e sensibilizzazione nei confronti dei giovani, per promuovere modelli di comportamento responsabile alla guida, nel rispetto del Codice della strada.
I progetti (destinati a giovani fino a 35 anni) hanno lo scopo di continuare il processo di miglioramento della sicurezza stradale e di ridurre il numero delle vittime e la gravità degli incidenti stradali e sono riferibili in specie ai seguenti ambiti: analisi dei fattori a rischio e definizione di soluzioni in grado di rimuoverli o ridurne la portata; promozione di attività in grado di accrescere la preparazione dei neo-patentati, la perizia nella guida, l'educazione alla corretta percezione del rischio, attraverso la consapevolezza dei limiti del veicolo e l'interpretazione dei limiti psicofisici del conducente, anche con riferimento all'uso di alcol e di sostanze stupefacenti.
(07/02/2009 - Avv.Cristina Matricardi)
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