Sei in: Home » Articoli

Consiglio Ministri: accelerazione e razionalizzazione processo penale

Il Consiglio dei Ministri (seduta dello scorso 5 aprile) ha approvato un disegno di legge per l'accelerazione e la razionalizzazione del processo penale nonché per una più incisiva tutela dei diritti sostanziali.
Il provvedimento si pone l'obiettivo di coniugare efficienza del processo e garanzie dell'imputato, operando sui vari istituti processuali in modo da distribuire il costo del recupero della celerità sui vari attori: polizia giudiziaria, pubblico ministero, difensore e imputato. Tra le modifiche introdotte evidenziamo la nuova fisionomia del regime delle eccezioni di incompetenza, la completa rivisitazione dei tempi di prescrizione del reato e degli istituti della recidiva e del calcolo delle circostanze (il sistema della legge ''ex Cirielli''), l'eliminazione del processo in contumacia.
Del tutto nuovo è poi l'introduzione dell'istituto della messa in prova dell'imputato con sospensione del processo che viene previsto per i reati medio - piccoli per i quali è comminata la sola pena pecuniaria o una pena non superiore a tre anni.
(13/04/2007 - Avv.Cristina Matricardi)

In evidenza oggi:
» Avvocati: sentenze di merito gratis per tutti
» Macchia d'olio sull'asfalto: il comune deve provare il caso fortuito
» Revenge Porn: cos' e cosa significa veramente
» In arrivo il decreto ingiuntivo senza giudice
» Alienazione parentale: l'unica vittima il bambino
Newsletter f t in Rss