Sei in: Home » Articoli

Falsità materiale della fotocopia: solo se trae in inganno i terzi

Condividi
Seguici

La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 35165/2005) ha stabilito che "la fotocopia integra il reato di falsità materiale quando sia presentata non come tale, ma con l'apparenza di un documento originale, atto a trarre in inganno i terzi di buona fede". I Giudici di Piazza Cavour hanno ricordato che, al contrario, il reato non sussiste quando la fotocopia "sia presentata come tale, dal momento che essa produce effetti giuridici solo se autenticata o non espressamente disconosciuta".
Leggi la motivazione della sentenza
(28/11/2005 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Decreto ingiuntivo senza giudice
» Violenza donne: Codice Rosso è legge
» A che et si pu andare in pensione
» La caparra penitenziale
» La Famiglia nel Diritto: 3 Crediti Formativi per avvocati

Newsletter f t in Rss