Sei in: Home » Articoli

Responsabilità delle P.A. per le insidie stradali: non basta la cattiva manutenzione

La Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 15224/2005) ha stabilito che "la non conformità dello stato di manutenzione della strada pubblica è fonte di responsabilità della P.A. solo se determina l'insorgere di una situazione di pericolo, con i caratteri propri dell'insidia". I Giudici del Palazzaccio hanno precisato che "la violazione di norme sulla segnalazione degli ostacoli mediante opportuna colorazione non può essere di per sé fonte di responsabilità per colpa della P.A., occorrendo invece che l'omissione abbia determinato, nelle circostanze di tempo e di luogo in cui si è verificato il sinistro, una situazione di non visibilità oggettiva dell'ostacolo". Con questa decisione i Giudici della Corte hanno rigettato l'azione presentata dal conducente di un caravan che, con una manovra, aveva urtato un muretto posizionato fuori dalla carreggiata e non correttamente segnalato.
Leggi la motivazione della sentenza
(21/09/2005 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Il reato di ricettazione
» Opposizione a decreto ingiuntivo: inammissibile per nullità della notifica via pec
» Il permesso di soggiorno
» Avvocati: prestazione sospesa se il cliente non paga
» Addio assegno di divorzio per l'ex autosufficiente anche se il marito è miliardario
In evidenza oggi
Tari: come chiedere il rimborso dal 2014Tari: come chiedere il rimborso dal 2014
Condominio: l'acqua non si stacca ai morosiCondominio: l'acqua non si stacca ai morosi

Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF