Sei in: Home » Articoli

Inclusione I.I.S.: non spetta ai collocati in ausiliaria anteriormente al 1995

Che nella mente del Legislatore il collocamento nella ?posizione di ausiliaria? dovesse considerarsi come collocamento in ?quiescenza? risulta, d'altronde, dagli elementi testuali rinvenibili nella normativa sopra riportata: secondo l'art. 67, legge n. 113/1954 cit. (e successive modificazioni) all'ufficiale in ausiliaria compete, ?in aggiunta al trattamento di quiescenza?, una indennitā annua (di ausiliaria); per il secondo comma dell'art. 69 della stessa legge n. 113/1954 cit. (e successive modificazioni) allo scadere del periodo di permanenza in ausiliaria č liquidato all'ufficiale un ?nuovo? trattamento di quiescenza.
L'impossibilitā di configurare, per il periodo trascorso in ausiliaria, un rapporto di pubblico impiego esclude che gli ufficiali in ausiliaria possano fruire dei benefici - nel caso concreto l'inclusione della indennitā integrativa speciale nel trattamento pensionistico - fruibili dagli ufficiali in servizio; in questo senso si č pronunciata, sia pure con riferimento ad altri benefici, la stessa Corte Costituzionale nella sentenza n. 176 del 10 novembre 1982. La Sezione giudica pertanto infondato il ricorso in epigrafe: sussistono peraltro apprezzabili motivi di giustizia per dichiarare la compensazione delle spese giudiziali. Dott. Ludovico De Grigiis - www.laprevidenza.it
(Corte dei Conti Emilia, Sentenza 20 aprile 2005 n° 484)
(13/05/2005 - Laprevidenza.it)
In evidenza oggi:
» Danno parentale: la nuova tabella di Milano
» Pedoni: multe fino a 100 euro per chi sosta in gruppo sui marciapiedi
» Le indagini del pubblico ministero
» Praticanti avvocati: da settembre le nuove regole
» Affido materialmente condiviso: una grossa opportunitā per i nostri figli

'codice widgetpack temporaneamente spostato nella raccolta codici
Newsletter f g+ t in Rss