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In cosa consiste la riscossione dei tributi
La riscossione consiste nella raccolta dei tributi, e in generale dei proventi fiscali: essa costituisce una fase tipizzata, il che vuol dire che l'ente impositore ha la facoltà di adottare unicamente forme di riscossione stabilite dalla legge. Quello della riscossione è un momento successivo rispetto all'accertamento, fase il cui culmine è da identificare nell'emanazione del provvedimento amministrativo attraverso il quale viene imposto il pagamento di un tributo; pagamento che corrisponde, appunto, alla riscossione. Esso può avvenire in seguito a una iscrizione a ruolo o tramite un versamento diretto, per via telematica, presso un ufficio postale, a uno sportello bancario o a uno sportello dell'agente della riscossione.
Si parla di riscossione spontanea per riferirsi al fatto che le principali imposte erariali previste dal nostro sistema tributario, come l'imposta di registro, l'Iva, l'Ires e l'Irpef, vengono riscosse tramite versamenti spontanei: e lo stesso vale anche per tributi locali come l'Irap. I tributi possono essere versati, in seguito all'entrata in vigore del d. lgs. n. 241 del 9 luglio del 1997, con il modello F24, che per altro permette di compensare i debiti e i crediti che riguardano i vari tributi.
La riscossione e l'Agenzia delle Entrate
Per la riscossione dei crediti, l'agente della riscossione (in genere, l'Agenzia delle entrate-Riscossione, che dal 2017 ha preso il posto di Equitalia) invia una cartella di pagamento ai contribuenti. Gli enti creditori possono essere le amministrazioni comunali, l'Inps, l'Agenzia delle Entrate o altri enti. All'interno della cartella di pagamento è riportata la descrizione degli importi che devono essere versati, insieme con le istruzioni relative al pagamento: viene spiegato, cioè, qual è la scadenza da rispettare, come si paga e dove lo si può fare.
La cartella include anche il nome del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo, l'invito a provvedere al pagamento entro sessanta giorni e le istruzioni da seguire nel caso in cui si abbia intenzione di presentare un ricorso; viene spiegata, inoltre, la procedura da attuare per richiedere la rateazione, sempre che si desideri dilazionare i pagamenti.
La procedura seguita dall'Agenzia delle Entrate prevede che gli importi che in seguito ai controlli risultano dovuti siano iscritti a ruolo: quest'ultimo è un elenco al cui interno sono segnalati i nomi dei debitori e gli importi che devono pagare. Dopo la trasmissione del ruolo, l'agente della riscossione predispone le cartelle e le notifica, per poi riscuotere le somme dovute e versarle agli enti impositori. Nel caso in cui i debitori non provvedano al pagamento, si dà il la all'esecuzione forzata.
La riscossione dei tributi locali
Equitalia è stata soppressa con il Dl 193/2016: dal 1° luglio 2017 le società del gruppo sono state sciolte e le funzioni di riscossione sono passate all'Agenzia delle entrate-Riscossione, ente pubblico economico. Per la riscossione dei tributi locali, il Comune può provvedere direttamente attraverso il proprio ufficio tributi, affidare il servizio a soggetti iscritti all'albo dei concessionari oppure avvalersi dell'Agenzia delle entrate-Riscossione.
Il Comune può affidare la riscossione a soggetti terzi iscritti all'Albo dei gestori dell'accertamento e della riscossione dei tributi locali, oppure può avvalersi dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) per alcuni tributi. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) e il Dipartimento delle Finanze stabiliscono le normative e detengono l'Albo.
La riscossione coattiva
La riscossione coattiva viene effettuata nel caso in cui il contribuente non versi il saldo previsto da una cartella di pagamento entro i termini previsti.
In sintesi, le fasi della riscossione coattiva dei tributi sono:
- accertamento dei tributi e iscrizione al ruolo;
- notifica della cartella di pagamento;
- decorso del termine di pagamento;
- azioni esecutive sui beni mobili: quali pignoramento presso terzi, pignoramento dei beni mobili registrati e pignoramento immobiliare;
- eventuale applicazione di fermo, iscrizione ipotecaria e vincoli sui terzi;
- chiusura della procedura.
I documenti principali sono:
- ruolo fiscale;
- cartella di pagamento;
- avviso di accertamento esecutivo;
- ingiunzione fiscale;
- precetto;
- atto di pignoramento.
