I limiti alla proprietÓ privata

Indice della guida di diritto amministrativo
A cura di Maria Luisa Foti
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La disciplina amministrativa della proprietÓ privata e i limiti conseguenti

La nostra Costituzione definisce il diritto di proprietÓ come un diritto assoluto che pu˛ riferirsi a qualsiasi soggetto, pubblico o privato. L'art. 42, che si occupa proprio di questo, inoltre prevede che salvo indennizzo, possano essere imposti limiti o vincoli per legge alla proprietÓ privata, se questa proprietÓ al fine di assicurarne la funzione sociale.

Le limitazioni della P.A. alla proprietÓ privata

In generale le limitazioni che pu˛ subire la proprietÓ si possono dividere in tre gruppi: limiti negativi (obblighi di non fare), obblighi positivi (obblighi di fare) e privazione del diritto per il titolare.

Esempi di limiti negativi sono ad esempio, i limiti imposti nell'interesse della proprietÓ pubblica che vengono imposti ai proprietari di fondi limitrofi a beni demaniali o patrimoniali

Per quanto riguarda gli obblighi positivi, essi possono essere posti a tutela del demanio, come nel caso dell'obbligo dei proprietari frontisti di costruire e di tenere in buono stato i muri di sponda e gli argini dei corsi d'acqua , o come quelli posti a tutela dell'interesse dell'agricoltura.

Infine l'ultima categoria attribuisce alla Pubblica Amministrazione anche il potere di privare i proprietari del proprio diritto, come nel caso di atti di trasferimento coattivo del diritto: espropriazione, requisizione in proprietÓ, prelazione su cose d'arte, prelazione su materiale archivistico. Vi Ŕ poi il caso di attribuzione coattiva del diritto d'uso: requisizioni in uso, occupazione temporanea, concessione di terre incolte ai contadini. Infine, rientrano nell'ultima categoria anche atti che sacrificano diritti sui beni e tutti i provvedimenti che privano parzialmente del godimento di un bene (per esempio, servit¨ di elettrodotto).

La pubblica amministrazione, infatti, sulla base del dettato costituzionale, pu˛ porre in essere atti di attribuzione coattiva di diritto d'uso, coma ad esempio le requisizioni in uso, occupazione temporanea e occupazione per ricerche archeologiche.

Ci sono poi provvedimenti che privano parzialmente il titolare del bene dal suo godimento. Infatti, invece di espropriare la proprietÓ, tali atti espropriano le servit¨ esistenti a favore del fondo o costituiscono su di un fondo delle servit¨, delle limitazioni o dei diritti di uso pubblico. Esempi di questi provvedimenti sono le servit¨ di elettrodotto o le servit¨ di passaggio e appoggio di fili telegrafici.

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