Dal 14 luglio ok all'utilizzo degli Adas di livello 3: i primi sistemi di assistenza alla guida che consentono al conducente di distrarsi e non tenere sempre le mani sul volante, l'auto resta comunque all'interno della corsia di marcia

Adas di livello 3, cosa sono

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Da luglio più libertà per chi sta al volante. È arrivato l'ok per l'utilizzo dal 14 luglio degli Adas di livello 3: i primi sistemi di assistenza alla guida che consentono al conducente di distrarsi e non tenere sempre le mani sul volante, l'auto resta comunque all'interno della corsia di marcia (Alks, che sta per Automated lane keeping systems).

Convenzione di Vienna, come cambia

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Tutto questo sarà possibile perché, da metà luglio, dovrebbero entrare in vigore le modifiche alla Convenzione di Vienna sulla circolazione e traffico.

In particolare l'articolo 34-bis dovrebbe cambiare in modo che «il requisito che ogni veicolo o combinazione di veicoli in movimento deve avere un conducente è considerato soddisfatto quando il veicolo utilizza un sistema di guida automatica» conforme a «regolamentazioni tecniche nazionali (di Paesi che aderiscono alla Convenzione, ndr), e a qualsiasi strumento giuridico internazionale applicabile» e «alla legislazione nazionale che disciplina il funzionamento».

Un piccolo passo verso la guida autonoma

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Chiariamo che non si tratta ancora di guida autonoma. In questo caso la tecnologia si occuperebbe di esonerare il conducente dalla necessità di avere il controllo continuo del veicolo ma questi dovrà essere sempre pronto a intervenire in caso di necessità. Più che di una guida autonoma si può parlare di guida assistita più avanzata rispetto ai sistemi che già troviamo di serie sui modelli di ultima generazione.

Il Codice della Strada in Italia al momento non prevede la guida autonoma e necessita dunque di un aggiornamento per recepire le nuove tecnologie.

L'Italia, che aderisce alla Convenzione di Vienna, si dovrà adeguare alle nuove disposizioni, in particolare per quel che riguarda l'eventuale modifica dell'articolo 46 del Codice che chiarisce «si intendono per veicoli tutte le macchine di qualsiasi specie, che circolano sulle strade guidate dall'uomo», che andrebbe aggiornato al concetto di guida autonoma.

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Foto: 123rf.com
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