I lavoratori interessati, che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2021 e che non hanno potuto produrre la domanda potranno richiedere all'INPS la certificazione dei requisiti d'accesso alla prestazione
ape con bacchetta indica lavagna concetto pensione

Ape social, la seconda fase di monitoraggio

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Chiuderà tra qualche giorno la seconda finestra concessa per l'Ape sociale. Fino al prossimo 15 luglio 2021 i lavoratori interessati, che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2021 e che non hanno potuto fare domanda nella precedente finestra di fine marzo perchè non in possesso dei requisiti o perchè ritardatari, potranno richiedere all'Inps la certificazione dei requisiti d'accesso alla prestazione.

Ricordiamo che L'Ape social è una misura previdenziale sperimentale, introdotta nel 2017 e prorogata sino al 31 dicembre 2021, che consente l'uscita anticipata dal lavoro. Con la prossima riforma delle pensioni l'orientamento generale è quello di prevedere una possibile stabilizzazione della prestazione nel nostro ordinamento (v. anche Ape social: cos'è e come funziona).

Tra l'altro l'Inps, col messaggio n 62 del 2021 ha comunicato la riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni per l'accesso all'APE sociale, anticipando la pubblicazione di una circolare illustrativa che, ad oggi, non risulta ancora essere stata emanata.

Ottenere l'Ape sociale, la doppia istanza

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Potranno avere l'ape sociale i soggetti che si riconoscono in uno dei quattro profili di tutela previsti dalla legge 232/2016 ossia disoccupati, invalidi, caregiver e addetti a mansioni gravose e che abbiano raggiunto i 63 anni e 30 o 36 anni di contributi entro il 2021. La procedura amministrativa per ottenere l'Ape sociale stabilisce la presentazione di una doppia istanza: una prima volta ad accertare preventivamente il perfezionamento dei requisiti richiesti entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento; la seconda volta all'accesso alla prestazione vera e propria.

Le istanze di verifica si possono presentare dal 1° gennaio al 30 novembre ma è previsto un sistema di monitoraggio delle risorse disponibili. Nel 2021 le fasi di monitoraggio sono tre: la prima con riferimento alle istanze di verifica prodotte entro il 31 marzo 2021 (a cui l'Inps dovrà dare una risposta entro il 30 giugno); la seconda con riferimento alle istanze prodotte dal 1° aprile al 15 luglio 2021 (a cui l'Inps dovrà dare una risposta entro il 15 Ottobre); e l'ultima con riferimento alle istanze prodotte tra il 16 luglio ed il 30 novembre 2021 (a cui l'istituto dovrà rispondere entro il 31 dicembre).

Ape social, come fare domanda

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Preliminare rispetto alla domanda di prestazione è la domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio. La domanda vera e propria di accesso alla prestazione può poi essere presentata nelle more dell'istruttoria della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio o contestualmente ad essa. Entrambe le domande vanno presentate per mezzo dei canali istituzionali dell'Inps, in modalità telematica, indirizzandole alle sedi territoriali. L'istruttoria è fatta sulla base di un protocollo specifico che stabilisce le modalità con le quali scambiare i dati con gli altri enti e riscontrare le dichiarazioni rese dal richiedente e dal datore di lavoro e i casi in cui è possibile avvalersi dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro.

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Foto: 123rf.com
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