Emanuele Ameruso |

Palazzo Chigi: varate norme su marca postale elettronica. In allegato il testo del provvedimento

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'1 marzo 2011 il decreto del 4 dicembre 2010, che contiene le norme per dare attuazione alla cosiddetta marca postale elettronica. Come è facile intuire dalla stessa espressione, infatti, si tratta di un sistema di timbratura postale, ma che avviene elettronicamente, via internet. Funziona in concreto così: l'utente invia un'email, un documento, un file alle Poste Italiane. Le Poste lo vidimano e ne certificano in modo inequivocabile data e ora di ricezione, verificabili anche a distanza di tempo, e senza possibilità che siano manomessi. Viene garantita, ovviamente, la riservatezza dei dati, in quanto gli operatori postali potranno solo apporre il timbro digitale, senza potere visionare il contenuto dei documenti inviati. Questo sistema garantirà una maggiore celerità nell'invio di documenti e formati digitali, come ad esempio nel mondo del lavoro, del commercio, perché si potranno inviare file, accordi, contratti, i quali potranno essere timbrati e certificati online, addirittura con maggiori garanzie di un invio fisico dei documenti stessi. E', inoltre, un passo di estrema importanza verso il processo di digitalizzazione di tutta la Pubblica Amministrazione. Grazie a questo sistema di timbratura digitale, ogni tipo di documentazione anche giuridicamente rilevante potrà essere inviata tra P.A. e cittadino.

Vai al testo del decreto

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

DECRETO 14 dicembre 2010
Modalita' tecnologiche atte a garantire la sicurezza, l'integrita'  e
la certificazione della trasmissione telematica di documenti  cui  e'
associata la marca postale elettronica. (11A02794)

                     IL MINISTRO PER LA PUBBLICA
                   AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE

                           di concerto con

                             IL MINISTRO
                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO

  Visto l'art. 33 del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  29
maggio 1982, n. 655 di approvazione del regolamento di esecuzione del
codice postale di cui al decreto del Presidente della  Repubblica  29
marzo 1973,  che  prevede  per  determinate  categorie  di  invii  di
corrispondenza la apposizione del bollo a data  dell'ufficio  postale
nella fase di raccolta;
  Visto il decreto  legislativo  22  luglio  1999,  n.  261,  recante
attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per  lo
sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per  il
miglioramento   della   qualita'   del   servizio,    e    successive
modificazioni;
  Visto il decreto legislativo 7 marzo  2005,  n.  82,  e  successive
modificazioni, recante il «Codice dell'amministrazione digitale»  che
disciplina l'utilizzo  delle  tecnologie  dell'informazione  e  della
comunicazione al fine di garantire la trasmissione, la  conservazione
e la fruibilita' dell'informazione in modalita' digitale;
  Visto l'art. 14  del  regolamento  di  esecuzione  delle  decisioni
adottate dal XXIII congresso  dell'Unione  Postale  Universale  (UPU)
tenutosi a Bucarest il 5 ottobre  2004,  approvato  con  decreto  del
Presidente della Repubblica 12 gennaio 2007, n. 18  modificativo,  in
parte, della Convenzione UPU,  che  definisce  la  marcatura  postale
elettronica come servizio postale  opzionale  fornito  dall'operatore
del servizio universale che attesta in maniera probante la realta' di
un evento elettronico sotto una data forma, in un certo momento e  al
quale hanno partecipato una o piu' parti;
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data  7  maggio
2008, con il quale l'on. prof.  Renato  Brunetta  e'  stato  nominato
Ministro senza portafoglio;
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei  Ministri  dell'8
maggio 2008, con il quale al predetto Ministro senza  portafoglio  e'
stato  conferito  l'incarico  per  la  pubblica   amministrazione   e
l'innovazione;
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  13
giugno 2008, recante delega di funzioni del Presidente del  Consiglio
dei Ministri in materia di pubblica amministrazione ed innovazione al
Ministro senza portafoglio on. prof. Renato Brunetta;
  Visto il decreto del Ministro per le riforme e le innovazioni nella
pubblica  amministrazione,  di  concerto  con   il   Ministro   delle
comunicazioni, in data 21 gennaio 2008 e, in particolare,  l'art.  3,
comma 1;
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri  del  30
marzo 2009  recante  «Regole  tecniche  in  materia  di  generazione,
apposizione e verifica delle firme digitali e  validazione  temporale
dei documenti informatici»;
  Visto il decreto legislativo 1° dicembre 2009, n. 177, con il quale
si e' provveduto alla riorganizzazione del  CNIPA  (Centro  nazionale
per l'informatica nella pubblica amministrazione) che ha  assunto  la
denominazione di DigitPA;
  Acquisito il parere tecnico di DigitPA (gia' Centro  nazionale  per
l'informatica nella pubblica amministrazione);
  Esperita  la  procedura  d'informazione  prevista  dalla  direttiva
98/34/CE, ai sensi della legge 21 giugno 1986, n. 317;

                              Decreta:

                               Art. 1

                             Definizioni

  1. Ai fini del presente decreto  e  ai  sensi  dell'art.  14  della
Convenzione UPU si intende per:
    a) marca postale elettronica, il servizio fornito dagli operatori
postali che attesta in maniera  probante  la  realta'  di  un  evento
elettronico sotto una data forma, in un certo  momento  ed  al  quale
hanno partecipato una o piu' parti;
    b) documento  informatico,  la  rappresentazione  informatica  di
atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti;
    c) riferimento temporale, l'informazione, contenente  la  data  e
l'ora, che viene associata ad uno o piu' documenti informatici.

      
                               Art. 2

                    Norme tecniche di riferimento

  1. La marca postale elettronica  e'  basata  sulle  norme  tecniche
dell'UPU della serie S43.

      
                               Art. 3

           Caratteristiche della marca postale elettronica

  1. L'associazione della marca  postale  elettronica  ad  un  evento
elettronico attesta e garantisce:
    a) il riferimento temporale univoco in relazione alla data e  ora
in cui l'evento si e' verificato;
    b) l'integrita' dei dati  e  dei  documenti  connessi  all'evento
elettronico a cui la marca postale elettronica si riferisce.
  2. Il servizio  di  marcatura  postale  elettronica  garantisce  al
mittente e al destinatario delle comunicazioni elettroniche:
    a) di  avere  prova  della  ricezione  da  parte  del  gestore  e
dell'inoltro al  destinatario  attraverso  un  riferimento  temporale
univoco;
    b)  la  verifica  dell'integrita'   del   documento   informatico
trasmesso.
  3.  Il  servizio  di   marcatura   postale   elettronica   assicura
l'interoperabilita'  a  livello  internazionale  in  relazione   agli
standard dettati dall'UPU.
  4. La verifica dell'integrita' del documento informatico  al  quale
e' stata associata una marca  postale  elettronica  viene  effettuata
secondo le modalita' pubblicate sul sito istituzionale di DigitPa.
  5.  La  marca  postale  elettronica  costituisce   un   riferimento
temporale  opponibile  ai  terzi  relativamente  all'accettazione   e
transito presso il sistema informatico del gestore.
  6. Il gestore del servizio di marcatura  postale  elettronica  puo'
fornire  al  mittente  che  ne  faccia  richiesta  la  certificazione
dell'avvenuta apertura del messaggio da parte del destinatario.
  Il presente decreto e' inviato ai competenti organi di controllo  e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

    Roma, 14 dicembre 2010

                                        Il Ministro per la pubblica
                                      amministrazione e l'innovazione
                                                  Brunetta

      Il Ministro
dello sviluppo economico
         Romani

Registrato alla Corte dei conti il 7 febbraio 2011
Ministeri istituzionali -  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri,
registro n. 3, foglio n. 143



Condividi su:
Twitter
Facebook
Linkedin

Articoli correlati

In evidenza oggi