Il reddito non soggetto ad imposizione viene comunque conteggiato come reddito complessivo per essere ammessi al gratuito patrocinio. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con una sentenza deposita il 12 ottobre (la n. 36362) con cui ha respinto il ricorso di una donna che chiedeva di essere ammessa al patrocinio a spese dello stato. La donna aveva eccepito che le donazioni, consistenti in somme di danaro escluse dalla tassazione, non potevano rientravano nel computo del reddito complessivo per essere ammessi al
In allegato un fac-simile dell'istanza" href="https://www.studiocataldi.it/articoli/15377-gratuito-patrocinio-guida-e-fac-simile-dell-istanza.asp" class="keyword-link">gratuito patrocinio. Al contrario di quanto aveva eccepito la donna, la Corte ha quindi deciso la questione spiegando che, pur non essendo soggetto a tassazione, questi introiti devono comunque essere calcolati per stabilire il reddito complessivo del soggetto che chiede di essere ammesso al