Dopo l'allarme di Bankitalia anche il Codacons denuncia che le famigli eitaliane sono sempre più indebitate.
I prestiti - si legge in un comunicato stampa dell'associazione - hanno registrato un aumento record del 20,8% nel periodo luglio 2009 e luglio 2010.
Ora uno studio del Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (costituito da Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) analizza le differenze esistenti fra le varie regioni sotto il profilo del credito al consumo.
Questo settore ha subito un vero e proprio boom negli ultimi anni - spiega l'associazione richiamando le analisi di Casper - principalmente a causa della forte perdita di potere d'acquisto dei cittadini dovuta alle speculazioni sui prezzi verificatesi nel nostro paese, cittadini che sono stati così costretti a indebitarsi anche per le spese sanitarie o per i viaggi.
Anche se il 2010 fa registrare un leggero rallentamento i dati sonno rpeoccupanti giacchè gli italiani non hanno più soldi per contrarre ulteriori prestiti.
Il debito procapite - spiega l'associazione - è in media di 1.864 euro.
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