Avv. Roberto Cataldi |

Cassazione: attenzione a mettersi al volante quando scappa la pipi'

Automobilisti attenzione. Se avete un bisogno urgente di fare pipi' non mettetevi al volante. Sappiate infatti che cme spiega la Corte di Cassazione il "bisogno fisologico" determina una situazione di malessere da considerarsi come "incoercibile necessita' fisica anche transitoria che non consente di proseguire la guida con il dovuto livello di attenzione". La Cassazione (sentenza 7679/2010) si è occupata di certe "impellenze" degli autombilisti occupandosi di un sinistro stradale determinato per il fatto che un automobilista che si era fermato nella corsia di emergenza per trovare un posto in cui "liberarsi" del suo bisogno fisiologico. Era sopraggiunta una moto che era andata a collidere con l'auto ferma e il centauro ne aveva riportato gravi lesioni che ne determinavano la morte. Assolto dal gup il caso finiva in Cassazione. La vedova del motociclista aveva infatti sostenuto che il bisogno fisiologico di fare pipi' potesse avere le caratteristiche della "atipicita'" e "imprevedibilita'" specie in un soggetto adulto e pertanto lo stop sulla corsia di emergenza doveva considerarsi un fatto non giustificabile. Di diverso avviso la Corte che ha ritenuto invece che un tale malessere può giustificare la sosta in corsia di emergenza ed ha quindi confermato l'assoluzione.

Altre informazioni su questa sentenza

La suprema Corte ha respinto il ricorso spiegando come si debba catalogare la impellenza fisiologica. "Correttamente il gup -scrivono gli Ermellini - ha inquadrato il bisogno fisiologico nel concetto di malessere che giustifica la sosta sulla corsia di emergenza". Infatti, il termine "malessere -annotano ancora gli 'ermellini'- non puo' esaurirsi nella nozione di infermita' incidente sulla capacita' intellettiva e volitiva del soggetto o nell'ipotesi di caso fortuito, bensi' nel lato concetto di disagio e finanche di incoercibile necessita' fisica anche transitoria che non consente di proseguire la guida con il dovuto livello di attenzione". Ecco perche' "in esso deve necessariamente ricomprendersi l'improvviso bisogno fisiologico (dipendente -sentono di dover precisare- o meno da malfunzionamento organico) che notoriamente esclude quella condizione di benessere fisico indispensabile per una guida corretta che non ponga in pericolo sia lo stesso conducente ed i terzi trasportati sia gli altri utenti della strada". La pubblica accusa di piazza Cavour non era d'accordo con la tesi assolutoria dell'automobilista fermo in corsia di emergenza per fare pipi' tanto che alla Cassazione aveva chiesto di annullare l'assoluzione accordata.


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