Ancora una volta il Garante per la Privacy (newsletters del 3/9 febbraio 2003) è intervenuto contro la pratica dello "spamming" di SMS promozionali inviati sul telefonino degli utenti ed ha ha imposto a un gestore di telefonia mobile di rifondere le spese del procedimento presentato nei suoi confronti da un abbonato.
L'interessato si era infatti rivolto al Garante a causa dell'inottemperanza della società telefonica che era rimasta sorda alle sue ripetute richieste di interruzione del servizio pubblicitario, oltretutto non richiesto.
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