L'autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha reso noto di aver emanato una disposizione (pubblicata lo scorso 18 marzo) in materia di livello sonoro dei messaggi pubblicitari e delle televendite.
E' stato quindi chiarito che le emittenti radiotelevisive sia pubbliche che private nonché i fornitori di contenuti operanti su frequenze terrestri e via satellite non possono diffondere messaggi pubblicitari e televendite con una potenza superiore a quella ordinaria dei programmi, misurata secondo i parametri tecnici e le metodologie di rilevamento. E' stato quindi previsto un periodo di applicazione sperimentale della nuova regolamentazione, della durata di sei mesi a decorrere dall'entrata in vigore della delibera, con sospensione della sua efficacia sanzionatoria, al fine di consentire un graduale adeguamento da parte delle emittenti e delle case di produzione dei messaggi pubblicitari, l'acquisto, l'installazione, la messa in funzione delle apparecchiature di misura, l'affinamento delle procedure di verifica.
Nel provvedimento è stato quindi evidenziato che, presso l'Autorità, è stato istituito un tavolo tecnico di monitoraggio con la partecipazione delle emittenti e dei fornitori di contenuti nonché delle associazioni rappresentative degli stessi e delle istanze dei consumatori, che procederà, a rilevazioni soggettive del livello sonoro dei messaggi pubblicitari e delle televendite per verificare l'impatto di precise e definite soglie di tolleranza.
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