D'ora in avanti anche i ciclomotori dovranno fare la revisione periodica come le auto.
Lo ha stabilito un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 288, del 9 dicembre scorso.
L'obbligo scatta dopo quattro anni dalla prima immatricolazione, dopodichè le revisioni vanno ripetute ogni due anni.
Agli stessi obblighi soggiaciono motocicli, motocarrozzette, motoveicoli per trasporto promiscuo, motocarri, mototrattori, motoveicoli per trasporti specifici e motoveicoli per uso speciale.
Gli accertamenti relativi alle emissioni inquinanti e la prova di velocità dei ciclomotori saranno effettuati a partire dal 1 luglio 2003.
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