Il sistema del Welfare State italiano è costretto a retrocedere di anni per fronteggiare un problema economico che ha investito le casse dell'Istituto nazionale di previdenza sociale. Tale retrocessione non è obbligatoriamente un punto negativo, ma non possiamo non osservare come stia diventando fondamentale il sistema di previdenza privata, introdotto in Italia nella seconda metà del XIX secolo, piuttosto che quello pubblico che lo ha seguito sino ad oggi come “sistema primario”. Agli occhi di molti, questa necessità (previdenza integrativa o complementare) è presto trasformata in una virtù.
Il legislatore, nella riforma con le sue modificazioni complessivamente considerate, agli occhi di chi scrive pare aver sottovalutato taluni aspetti che si ritengono interessanti per una consapevolezza della materia nella sua evoluzione.
(Articolo di Luca Lodi)
Articolo di Luca Lodi
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