Il Giudice di Pace di Alessandria rammenta l'onere della P.A. di fornire prova del regolare funzionamento dell'etilometro, della sua omologazione e della sua sottoposizione a revisione periodica
Automobilista sottoposto al test dell'etilometro
di Lucia Izzo - Salta la sanzione se la Pubblica Amministrazione non dimostra di aver provveduto ad espletare le attività necessarie per verificare il corretto funzionamento dell'etilometro utilizzato per la misurazione da cui è scaturita la sanzione per guida in stato di ebbrezza.

Opposizione a sanzione sospensione patente di guida

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Lo ha chiarito il Giudice di Pace di Alessandria in una sentenza dello scorso 14 maggio 2020 (sotto allegata) pronunciandosi sull'opposizione a sanzione amministrativa avanzata da un conducente, assistito dalla Globoconsumatori Onlus, che si era visto sospendere la patente di guida per 10 mesi e fino all'esito favorevole dell'esame medico di revisione.
Nel dettaglio, al ricorrente era stata contestata la presunta violazione dell'art. 186 del Codice della Strada in quanto era stato sorpreso alla guida con tasso alcolemico pari a 1,84 g/l alla prima prova e 1,86 g/l alla seconda prova. Innanzi al magistrato onorario, il conducente deduce, tra l'altro, l'illegittimità del controllo per assenza di indicazioni relative alle verifiche del CSRPAD e taratura.

Onere probatorio della Pubblica Amministrazione

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Il Giudice di Pace rammenta, in prima battuta, il principio espresso dalla giurisprudenza di legittimità in diverse occasioni a norma del quale, in tema di guida in stato di ebbrezza, allorquando l'alcoltest risulti positivo, costituisce onere della Pubblica Amministrazione fornire la prova del regolare funzionamento dell'etilometro, della sua omologazione e della sua sottoposizione a revisione periodica (cfr., ex multis, Cass., sent. n. 38618/2019).
Nel caso di specie, parte resistente ha fornito indicazioni generiche e non chiare in proposito. Nel verbale di accertamenti e rilievi urgenti, infatti, si legge che l'etilometro era stato revisionato "fino a novembre 2019", ma non è presente alcuna precisazione in ordine alla data effettiva della revisione e delle modalità con cui la stessa sarebbe stata condotta. Lo stesso dato è, inoltre, ripetuto nell'annotazione di Polizia Giudiziaria redatto in medesima data.

Omologazione e taratura dell'etilometro

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Ancora, il giudice evidenzia come parte resistente non abbia neppure osservato l'ordine di deposito della documentazione afferente all'omologazione e taratura/revisione periodica dell'apparecchio impartito dal giudice con apposita ordinanza. In conclusione, la Prefettura ha omesso, nel giudizio di opposizione, la prova del completo espletamento delle attività strumentali alla verifica del corretto funzionamento dell'apparecchio utilizzato per la misurazione effettuata.
Trattandosi di attività concernente il fatto costitutivo della pretesa sanzionatoria, da tale omissione deriva l'accoglimento del ricorso e l'annullamento dell'ordinanza opposta.

Si ringrazia la Globoconsumatori Onlus per l'invio del provvedimento
Scarica pdf Giudice di Pace Alessandria, sentenza 14/5/2020
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