Firmato Dpcm annuncia il premier in conferenza stampa. Su passeggiate con bimbi niente 'ora d'aria'. Duro anche nei confronti dell'Europa
premier Conte da palazzo Chigi

di Redazione - "Ho firmato il Dpcm che proroga le misure adottate fino al 13 aprile". Lo afferma il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a palazzo Chigi annunciando che tutto resterà invariato per poi passare, appena possibile, ad una "fase 2" in cui si conviverà con il virus.

Coronavirus fase 2

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Ma sul quando il premier esclude date. "Dire oggi 'primi di maggio o fine di aprile' non ha senso. Gli italiani devono sapere che il regime di restrizioni è necessario, nel momento in cui vedremo possibilità di allentare questa morsa, saremo i primi a volerlo fare" aveva già anticipato durante la registrazione dello Speciale Accordi e Disaccordi in onda stasera alle 21,25 sul Nove.

Pasqua in regime restrittivo

"Mi dispiace che queste nuove misure capitino in una solennità come la Pasqua, purtroppo dovremo affrontare anche questi giorni di festività con questo regime restrittivo" ha aggiunto il presidente del Consiglio.

Niente ora di passeggio con i bambini

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Il premier si esprime anche su coloro che violano le norme ricordando le sanzioni e sulla passeggiata con i bambini che tanto clamore ha suscitato in questi giorni.
"Il Ministro dell'interno è stato molto chiaro: non cambia nulla, le regole sono quelle" ha detto Conte, commentando la circolare del Viminale che chiariva alcune modalità di spostamento. "C'erano tante richieste di chiarimento e quindi bisognava dare indicazioni alle forze di polizia che sono chiamate a far rispettare le regole - ha spiegato il premier - rimangono gli spostamenti consentiti solo per le specifiche ragioni già individuate". In ogni caso, il messaggio da veicolare è chiaro "non è stata istituita l'ora del passeggio con i bambini".

Mes: strumento inadeguato

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"Io sono stato molto chiaro con i miei partner europei: il Mes è uno strumento inadeguato per far fronte a questa emergenza" ha detto quindi il premier accennando alla questione europea. Siamo di fronte a "uno tsunami epocale - e - il fondo salva Stati così com'è è uno strumento vecchio, figlio di un'altra epoca".
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(01/04/2020 - Redazione)
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