Sorveglianza sanitaria in azienda: il coordinatore dei medici competenti

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Nelle aziende più grandi è possibile nominare più medici competenti designando un coordinatore. Chi può svolgere tale ruolo e con quali compiti
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di Monia Vasta - La sorveglianza sanitaria in azienda, in alcuni casi, può essere affidata a più medici competenti. In tal caso, è necessario nominare un coordinatore.

  1. Quando è necessario il coordinatore dei medici competenti
  2. Coordinatore dei medici competenti: chi è
  3. Medici competenti e coordinatore: chi può essere nominato

Quando è necessario il coordinatore dei medici competenti

In particolare, in forza di quanto previsto dall'art. 39, comma 6, del D.Lgs. 81/08: "Nei casi di aziende con più unità produttive, nei casi di gruppi d'imprese nonché qualora la valutazione dei rischi ne evidenzi la necessità, il datore di lavoro può nominare più medici competenti individuando tra essi un medico con funzioni di coordinamento".

Coordinatore dei medici competenti: chi è

Il Coordinatore dei Medici Competenti è un Dirigente scelto tra i Medici Competenti della U.O.C. Sorveglianza Sanitaria.

Egli, in sostanza, è incaricato di:

- coordinare l'attività dei medici competenti, nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e successive modificazioni ed integrazioni e dalle altre normative che fanno espresso riferimento a specifici compiti del medico competente;

- curare, di concerto con i singoli medici competenti, i rapporti con RSPP e RLS;

- curare, di concerto con i singoli medici competenti, il reporting annuale dell'attività della UO, ferma restando la compilazione di apposita relazione annuale da parte di ciascun medico competente dell'UO.

Medici competenti e coordinatore: chi può essere nominato

Infine, si rende opportuno precisare che sia il medico competente che il coordinatore dei medici competenti possono svolge la propria opera in qualità di:

a) dipendenti o collaboratori di una struttura esterna pubblica o privata, convenzionata con il datore di lavoro;

b) liberi professionisti;

c) dipendenti del datore di lavoro.

Tuttavia, i dipendenti pubblici che sono assegnati agli uffici che svolgono attività di vigilanza non possono mai prestare, ad alcun titolo e in nessun luogo, l'attività di medico competente o di coordinatore dei medici competenti.

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(14/09/2019 - Monia Vasta) Foto: 123rf.com
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