Ecco alcuni consigli utili per procedere a una corretta compilazione del modulo CID, oggi denominato CAI - Constatazione Amichevole di Incidente in caso di sinistro

Cosa sapere prima di compilare il CID

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Il CID, ora denominato più correttamente CAI (Constatazione Amichevole di Incidente), è uno dei documenti che non devono mai mancare in un'auto (insieme alla penna per poterlo compilare).

Nella malaugurata ipotesi in cui si resti coinvolti in un incidente stradale, infatti, tale modulo rappresenta un valido aiuto per rendere più semplici e celeri le procedure di liquidazione dei danni.

Precisando sin da subito che il CID è utilizzabile solo nei sinistri che vedono coinvolti due veicoli (altrimenti occorrerà utilizzare più modelli), ecco alcuni utili consigli per una corretta compilazione.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia invece alla guida CID - Convenzione indennizzo diretto.

Partiamo da alcune osservazioni di carattere generale.

Innanzitutto, la compilazione del CAI è un momento cruciale, al quale occorre dedicare la giusta attenzione per evitare di avere problemi poi. Di conseguenza, bisogna prendersi tutto il tempo necessario per non commettere errori e scrivere sempre in stampatello e in maniera leggibile.

È poi molto importante che entrambi i conducenti firmino il modulo, perché in caso contrario si presenta come una semplice dichiarazione unilaterale fatta alla propria Compagnia.

Se l'altra parte si rifiuta di sottoscrivere il CID, è comunque importante farsi indicare il nome della società con la quale è assicurata e trascrivere la targa della sua auto.

CID: le informazioni generali

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Venendo più nel dettaglio del modulo CAI, la prima parte è dedicata alle informazioni di carattere generale ed è molto importante.

In essa vanno scritte la data (comprensiva di giorno, mese e anno) e l'ora (espressa in 24 ore) in cui l'incidente si è verificato, oltre che la località o la via, il Comune o la Provincia in cui ha avuto luogo.

CID: e se ci sono feriti?

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Se ci sono feriti, bisogna barrare l'apposita casella e ricordarsi di compilare anche la pagina successiva, più in particolare la casella in cui va indicato di chi si tratta e quali sono le generalità.

Non dimenticare i testimoni

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Lo stesso va detto per i testimoni.

È importante indicarli nel CID, ma anche in caso contrario è indispensabile segnarsi le loro generalità e i loro contatti, in maniera tale da poterli coinvolgere nel caso in cui ci siano problemi nella liquidazione del sinistro.

Dati dei veicoli coinvolti

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Chiaramente, è importante scrivere bene i dati dei veicoli coinvolti, a partire dalla targa, che è l'elemento essenziale.

Poi vanno indicati anche marca, modello e Compagnia assicurativa di riferimento. A tale ultimo proposito può essere utile specificare anche il numero di polizza, l'agenzia di riferimento e il periodo di validità della copertura, compilando gli appositi campi.

CID: indicazione dei danni

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Per quanto riguarda i danni, il modulo chiede di compilare dei disegni indicando con una crocetta il punto dell'urto iniziale.

Bisogna poi descrivere sinteticamente i danni materiali visibili.

A tale ultimo proposito, non è importante scendere nel dettaglio, perché sarà poi il perito incaricato dalla Compagnia provvedervi. Se quindi non si è del mestiere non bisogna preoccuparsi: è sufficiente specificare i danni che si riesce a identificare a occhio nudo.

Dinamica e altre osservazioni

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Un apposito spazio del modulo CAI è dedicato allo schizzo della dinamica.

È una parte importante, per cui il consiglio è quello di fare prima una brutta copia e poi riportare il disegno definitivo sul CID.

Le correzioni potrebbero infatti rendere poco chiaro quello che si vuole rappresentare.

Con riferimento alla dinamica, ci sono poi delle caselle che vanno barrate per specificare ancora meglio quello che è accaduto.

Ognuno deve barrare la casella che descrive le circostanze che lo riguardano, ma anche verificare cosa ha barrato l'altra parte prima di firmare, per evitare spiacevoli sorprese in un secondo momento.

Sulla sezione osservazioni, infine, si potranno fornire eventuali ulteriori specificazioni (ad esempio, se si ha ragione, facendo scrivere alla controparte una frase del tipo "Ho torto").

Assicurato e conducente sul CID

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Va infine detto che il CID dedica due diversi spazi a conducente e assicurato, perché non sempre tali soggetti coincidono.

È assicurato, infatti, colui a cui è intestata la polizza, mentre il conducente è quello che si trovava alla guida al momento del sinistro.

Se i due soggetti coincidono, è opportuno comunque compilare entrambi i campi, ripetendosi, per evitare di lasciare dubbi in proposito.

Valeria Zeppilli

Foto: 123rf.com
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