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Negoziazione assistita: i costi

Quali costi è chiamato a sostenere chi si trova ad affrontare la procedura di negoziazione assistita per tentare di risolvere stragiudizialmente una lite
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di Valeria Zeppilli - La negoziazione assistita è uno dei principali strumenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie introdotti nel nostro ordinamento, alla quale, a seconda delle materie, si può o si deve ricorrere prima di rivolgersi al giudice per tentare di risolvere bonariamente i dissidi alla base di una potenziale causa giudiziale.

Vai alla guida La negoziazione assistita

Soprattutto nelle materie per le quali la negoziazione non è obbligatoria, le parti che si trovano a valutare la facoltà di ricorrervi si domandano: quali costi dovrò affrontare?

  1. Niente costi di giustizia
  2. I costi dell'avvocato
  3. Le tabelle del d.m. n. 55/2014

Niente costi di giustizia

A tale proposito va innanzitutto tenuto conto del fatto che la negoziazione assistita non coinvolge direttamente la macchina giudiziaria né prevede l'intervento di organi terzi e imparziali. Di conseguenza, essa non comporta il pagamento delle spese di giustizia né di quei costi richiesti da quelle procedure che prevedono l'intervento di organismi di supporto nelle trattative. A tale ultimo proposito ci si riferisce soprattutto alla mediazione, per la quale sono previsti degli oneri da sborsare per il coinvolgimento del mediatore.

I costi dell'avvocato

Le sole somme da pagare per la negoziazione, quindi, sono gli onorari degli avvocati coinvolti. Si ricorda, infatti, che tale procedimento prevede la partecipazione necessaria di un legale per ognuna delle parti coinvolte.

Mentre prima non vi erano dei punti di riferimento precisi per la determinazione delle parcelle degli avvocati, con il d.m. numero 37/2018 il d.m. numero 55/2014 è stato integrato con la previsione di specifici parametri per la liquidazione dei compensi per l'assistenza nelle procedure di negoziazione assistita.

Le tabelle del d.m. n. 55/2014

Ecco nel dettaglio cosa prevedono le nuove tabelle:

Controversie di valore da Euro 0,01 a Euro 1.100,00

  • Fase dell'attivazione: Euro 60
  • Fase di negoziazione: Euro 120
  • Conciliazione: Euro 180

Controversie di valore da Euro 1.100,01 a Euro 5.200,00

  • Fase dell'attivazione: Euro 270
  • Fase di negoziazione: Euro 540
  • Conciliazione: Euro 810

Controversie di valore da Euro 5.200,01 a Euro 26.000,00

  • Fase dell'attivazione: Euro 420
  • Fase di negoziazione: Euro 840
  • Conciliazione: Euro 1260

Controversie di valore da Euro 26.000,01 a Euro 52.000,00

  • Fase dell'attivazione: Euro 510
  • Fase di negoziazione: Euro 1020
  • Conciliazione: Euro 1530

Controversie di valore da Euro 52.000,01 a Euro 260.000,00

  • Fase dell'attivazione: Euro 960
  • Fase di negoziazione: Euro 1920
  • Conciliazione: Euro 2880

Controversie di valore da Euro 260.000,01 a Euro 520.000,00

  • Fase dell'attivazione: Euro 1305
  • Fase di negoziazione: Euro 2610
  • Conciliazione: Euro 3915

Vedi anche nella guida di procedura civile:
La negoziazione assistita - (La convenzione - il procedimento - la negoziazione obbligatoria - la negoziazione in materia di separazione e divorzio - il ruolo degli avvocati - I fac-simili)
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed � dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche � Diritto del lavoro presso l'Universit� 'G. D'Annunzio' di Chieti � Pescara
(26/08/2018 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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